Apre il primo museo virtuale del riciclo: su www.museodelriciclo.it il portale pensato per creare un circuito di sensibilizzazione sul tema del recupero dei rifiuti, in particolar modo quelli derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (i Raee).
A lanciarlo è Ecolight, il consorzio che gestisce recupero e riciclo proprio dei Raee. Cinque le sezioni previste ad oggi, con un patrimonio di partenza che supera il centinaio di opere fatte da una trentina di artisti.
«I rifiuti prendono nuova vita, diventano arte - il commento di Walter Camarda, presidente di Ecolight - L'esperienza che abbiamo maturato nell'ambito della gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche è alla base di questo progetto».
Il Museo virtuale nasce proprio con lo scopo di offrire un contributo in più a sostegno dell'ambiente e una testimonianza significativa della sensibilizzazione ai temi ambientali.
«La scelta di farne un portale internet - conclude Camarda - deriva dalla volontà di proporre una vetrina aperta a tutti, aperta ai consumatori come ai creatori. Il museo infatti si propone di raccogliere le testimonianze di coloro che, attraverso un'idea, danno nuova vita a oggetti da buttare».
Il risultato può essere un quadro o un'installazione, un oggetto di design o uno strumento musicale, oppure ancora una maglia da indossare. La creatività non sembra conoscere limiti quando si tratta di reinventare un oggetto destinato alla discarica.
08 Febbraio 2010