Focus

Rinnovabili, dal 2009 più facile produrre energia

Dal prossimo anno regole più semplici per maturare credito e mettere in rete l'elettricità prodotta da fonti pulite ed ecocompatibili

In arrivo regole più semplici a sostegno della produzione di energia elettrica nei piccoli impianti alimentati da fonti rinnovabili o da cogenerazione. E' quanto prevede il Testo integrato dello scambio sul posto (Tisp) pubblicato dall'Autorità per l'energia con l'obiettivo di assicurare una maggiore trasparenza ed efficacia alla gestione del meccanismo che consente di immettere in rete l'energia elettrica prodotta (non immediatamente autoconsumata) e poi prelevarla per soddisfare i propri consumi in un tempo differito.

In altre parole, al termine di ogni anno, i produttori da piccoli impianti da rinnovabili o da cogenerazione  potranno pagare esclusivamente la differenza tra quanto dovuto per l'energia consumata e la compensazione ottenuta per l'energia prodotta. Se il valore di mercato dell'energia immessa in rete supera il valore di mercato dell'energia prelevata, viene maturato un “credito”.  La delibera n. 74/08- che rende più semplice la produzione di elettricità fai da te, è disponibile sul sito dell'Autorità www.autorita.energia.it.

«Le nuove regole, operative dal prossimo 1° gennaio 2009 - spiega la nota dell'Autorità - riguarderanno impianti di produzione da cogenerazione ad alto rendimento con potenza fino a 200 kw e impianti di produzione da fonti rinnovabili fino a 20 kw. Sarà possibile innalzare la soglia per le rinnovabili fino a 200 kw non appena sarà varato il necessario decreto attuativo delle misure previste dalla legge finanziaria 2008».

«Le novità più significative rispetto al meccanismo attualmente in vigore  prevedono- spiega ancora la nota dell'Autorità- che il servizio di scambio sul posto venga erogato dal Gestore del sistema elettrico-Gse (e non più dai distributori) e gestito attraverso un portale informatico secondo modalità uniformi per tutto il sistema nazionale». Inoltre, l'eventuale credito, nel caso di fonti rinnovabili, può essere utilizzato negli anni successivi senza più incorrere nel suo annullamento trascorsi tre anni, come invece previsto in precedenza. Per la cogenerazione, il produttore può scegliere se utilizzare l'eventuale credito negli anni successivi, al pari delle fonti rinnovabili, oppure incassarlo al termine dell'anno, ottenendo un compenso monetario.

 

23 Giugno 2008

Share |

Biomasse, la nuova edizione del forum

Evento principale della giornata sarà il Forum Mondiale sulle bioenergie

Troppe discariche, Europa vs l'Italia

Aperta una procedura d’infrazione nei confronti della Penisola per 102 siti

Ambiente, meno soldi dallo Stato

Decremento del 20% nel 2012, del 26% nel 2013 e 32% nel 2014

Piano Anbi 2012 per tutela territorio

Le proposte per arginare un fenomeno che divora tre milioni di territorio

Eolico: investimenti milionari Ue 2011

Dati Ewea: dai 27 Paesi spesi 12,6 miliardi per una produzione di 93.957 MW

Global warming, sole responsabile?

Ricerca tedesca: stella responsabile per il 50% del riscaldamento del Pianeta
Mercoledì 23 Luglio 2014 12:30:27
chiudi

Recupero password

Inserisci la tua mail e ti
rimanderemo la tua password:

Registrati Hai dimenticato la password