Un contributo pari a sei milioni di euro messo a disposizione dalla Regione Marche, tramite il Psr regionale, per diversificare le attività delle aziende agricole e realizzare impianti di produzione, utilizzo e vendita di energia da fonti rinnovabili.
Nel dettaglio, un milione andrà alla diversificazione delle attività e cinque per la realizzazione di impianti di produzione, utilizzo e vendita di energia o calore da fonti rinnovabili di potenza massima di un megawatt elettrico. A breve sono previsti i bandi di gara per le imprese.
«La misura - ha commentato il vice presidente e assessore regionale all'Agricoltura, Paolo Petrini - punta ad aumentare l'occupazione nelle aree rurali, favorendo, da un lato, lo sviluppo multifunzionale dell'azienda agricola, dall'altro incoraggiando i componenti della famiglia agricola a intraprendere nuove attività comunque connesse con il settore agroforestale, ambientale e turistico».
Gli interventi sono stati resi possibili grazie alle risorse aggiuntive assegnate alle Marche per lo sviluppo rurale dalla Commissione europea. «La Regione - conclude Petrini - sostiene i piccoli impianti che possono avere a disposizione la biomassa in un limitato raggio di azione. L'orientamento delle produzioni agroenergetiche deve essere decisamente verso la valorizzazione delle biomasse residuali, i reflui zootecnici, oltre che delle colture dedicate, sempre nel rispetto delle normative ambientali e sanitarie».
14 Gennaio 2010