La Direzione generale per l'Energia nucleare, le energie rinnovabili e l'efficienza energetica del ministero dello Sviluppo economico ha emanato un decreto che assegna 22 milioni di euro per il finanziamento di iniziative di ricerca nel settore dell`energia elettrica, a partire da quelle rinnovabili.
«Si tratta di un importante passo avanti, in linea con l'impegno che il governo si è preso di sostenere la ricerca sulle fonti alternative e sull'efficienza delle reti elettriche - il commento del ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola - Oltre a ridurre il costo dell'energia per i cittadini e le imprese, i risultati delle ricerche potranno essere utilizzati per lo sviluppo di nuovi prodotti industriali e servizi a carattere innovativo».
Con un'ampia attività istruttoria, che ha coinvolto anche l'Autorità di regolazione e la Cassa Conguaglio per il settore elettrico, sono state esaminate le 82 proposte di progetto avanzate da parte di imprese, enti di ricerca e università che hanno partecipato al bando di gara, emanato per individuare iniziative di ricerca per lo sviluppo non solo delle fonti rinnovabili, ma anche della rete di trasmissione e distribuzione e dell'innovazione tecnologica nel sistema elettrico.
I 22 milioni di euro sono stati assegnati ai 26 migliori progetti selezionati, il cui finanziamento svilupperà investimenti complessivi per quasi 70 milioni di euro.
18 Febbraio 2010