La Spagna sta sviluppando una nuova tecnica di energia dalle onde, che, secondo i progettisti, promette di aumentare sensibilmente (di circa il 170%) sia la potenza per unità di area, sia l'energia prodotta rispetto alle tecniche tradizionali.
Denominato Welcome (Wave energy lift converter multiple España), il progetto è sviluppato dalla società Anortec in collaborazione con due enti di ricerca pubblici: la Plataforma oceanica delle Canarie e il Consorcio escuela industrial di Barcellona. Nei giorni scorsi il ministero della Scienza e dell'innovazione gli ha assegnato un finanziamento pubblico di 2,1 milioni di euro.
Welcome si basa sulla tecnologia Apc-Pisys, che consiste in un sistema multiplo di boe, posizionate sia al livello del mare sia sotto la superficie, a profondità variabili e regolabili.
In questo modo si possono sfruttare contemporaneamente la pressione, l'energia cinetica e quella potenziale delle onde, al contrario delle tecniche tradizionali che le sfruttano separatamente l'una o l'altra energia.
Attualmente il progetto è nella fase dimostrativa: si sta lavorando alla realizzazione di un prototipo in scala 1:5, della potenza di 100-150 kilowatt, che sarà installato nelle isole Canarie.
I primi impianti industriali, che si prevede di installare in Galizia (Nord-Ovest della Spagna), saranno realizzati da più macchine in serie in grado di realizzare una potenza di 10-20 megawatt e di generare tra 30 e 60 milioni di kilowattora all'anno.
12 Marzo 2010