Focus

Rinnovabili, interesse
per i mercati emergenti

Lo conferma l'ultima rilevazione che Ernst & Young ha realizzato sugli indici di attrattività dell'industria. Italia quinta nella classifica mondiale

I grandi mutamenti internazionali che hanno investito negli ultimi mesi lo scenario energetico mondiale concorrono a rafforzare le ambizioni delle fonti rinnovabili in numerosi Paesi.

La conferma arriva dall'ultima rilevazione Ernst & Young sugli "Indici di attrattività dell'industria delle rinnovabili" nei singoli Paesi. L'analisi evidenzia la connessione tra la predisposizione a sviluppare le rinnovabili e i recenti avvenimenti internazionali, con riferimento sia ai disordini nel Nord Africa e nel Medio Oriente, sia alla crisi del nucleare a seguito dell'incidente di Fukushima.

La classifica stilata da Ernst & Young vede consolidarsi la prima posizione della Cina per effetto soprattutto della maggiore diversificazione tecnologica, conseguente all'aumentato interesse per l'eolico offshore e per gli impianti solari a concentrazione.

Queste due tecnologie - rileva il rapporto - si stanno avviando entrambe verso una fase di maggiore validità commerciale e sono molti i Paesi che si mostrano propensi ad investire in questa direzione. In particolare, per quando riguarda l'eolico offshore si segnala l'interesse di Taiwan, del Regno Unito e dei paesi del Nord Europa in generale, mentre, per quanto riguarda il solare a concentrazione, sono soprattutto Marocco, Stati Uniti e India ad esserne attratti.

Gli Stati Uniti mantengono la seconda posizione nella classifica generale dei "Paesi maggiormente attraenti" per l'industria rinnovabile. Ma in una situazione che rivela incertezze: da un lato l'amministrazione Obama ribadisce il suo forte sostegno al settore, dall'altro l'opposizione repubblicana al Congresso sta determinando una situazione di stallo che crea difficoltà a vari progetti.

Nel complesso i primi posti della graduatoria non subiscono variazioni, confermando; alle spalle di Cina e Usa, Germania, India, Italia, aGran Bretagna, Francia, Spagna, Canada e Grecia. Novità arrivano invece dai mercati dei Paesi emergenti, che stanno guadagnando posizioni nella classifica generale anche per effetto della riduzione degli incentivi in molti Paesi industrializzati. Si segnalano, in particolare, Brasile (dodicesimo), Mrocco, Taiwan, Cile, Bulgaria e Repubblica Ceca per la prima volta in classifica.

20 Giugno 2011

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