Riorientare il sistema produttivo liberandosi dalla dipendenza dei combustibili fossili e riducendo drasticamente le emissioni di CO2 e ricostruire il benessere dei sistemi naturali per l'adattamento ai cambiamenti climatici sono i due imperativi che il governo deve seguire se vuole dare all'Italia un vero futuro energetico, trasformando i rischi legati alla crisi climatica globale in importanti opportunità per il nostro Paese, sia dal punto di vista ambientale che economico e sociale.
Il dossier del Wwf "Cambiamenti climatici, ambiente ed energia: linee guida per una strategia nazionale di mitigazione e adattamento", presentato a Roma in coincidenza della chiusura della Conferenza Internazionale sul clima tenutasi in questi giorni a Copenhagen, contiene le analisi e le proposte dei massimi esperti italiani in campo ambientale ed energetico
Lo studio indica al governo la "retta via" per costruire una strategia energetica per il nostro Paese, una strada concreta e percorribile fin da subito. «Nell'anno in cui il mondo si appresta ad approvare un nuovo patto globale per il clima, è più che mai urgente che il governo doti il Paese di un Piano nazionale per l'energia e di un Piano nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici che sono già in atto - il commento del direttore scientifico del Wwf Italia, Gianfranco Bologna - Non è la voce degli ambientalisti ma quella dei massimi esperti ad indicare la strada per uscire dalla crisi energetica e climatica».
12 Marzo 2009