Piano straordinario di difesa del suolo fermo per mancanza di fondi. La denuncia arriva direttamente dal ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo. Il quadro disegnato dal ministro è preoccupante.
«Purtroppo con il decreto legge di agosto – dice la Prestigiacomo – tutte le risorse a valere sui Fondi per le aree sottoutilizzate sono state cancellate e l’operazione ha incluso pure i soldi destinati alla prevenzione del dissesto idrogeologico». A questo punto sono in bilico gli accordi di programma sottoscritti con le Regioni, Campania compresa, per un valore complessivo di due miliardi e 155 milioni di euro».
Stando a quanto detto dalla Prestigiacomo sarebbero a rischio anche i 110 milioni di euro che la Regione Campania attende dal ministero per l’attuazione del piano straordinario contro il rischio idrogeologico.
Con una delibera del 2 novembre 2010 la giunta di Palazzo Santa Lucia ha approvato infatti 97 interventi di difesa del suolo per un totale di 220 milioni di euro da finanziare al 50% con fondi propri e per la restante metà con soldi messi a disposizione dal dicastero della Prestigiacomo. A questo punto l’amministrazione regionale sarà costretta a reperire le risorse attraverso altri canali.
04 Novembre 2011
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