Territori

Master plan Roma: emissioni giù al 2030

Presentato in Campidoglio un piano energetico che punta al nuovo sviluppo urbanistico e a ridurre del 46% gli inquinanti. Alemanno: «Scelta obbligata»

Un master plan "per un terza rivoluzione industriale"della capitale che passa attraverso un elaborato piano di efficienza energetica per ridurre le emissioni del 46% entro il 2030.

Questo l'obiettivo a cui punta il piano energetico presentato in Campidoglio che punta a un nuovo sviluppo del modello urbanistico romano con l'energia ripensata per zone concentriche e intercollegate.

In base al piano il centro cittadino dovrà diventare un luogo attraente in controtendenza con l'attuale spopolamento. Una possibile soluzione potrebbe essere la trasformazione di edifici militari e commerciali dismessi in nuovi blocchi residenziali attraverso l'utilizzo di tecniche di ristrutturazione innovative.

Accanto a questo c'è lo sviluppo dell'anello commerciale e industriale in modo sostenibile interconnesso con il centro con sistemi di trasporto di massa biciclette e percorsi a piedi.

L'anello commerciale industriale dovrebbe diventare poi un vasto laboratorio per lo sviluppo di tecnologie e servizi per trasformare Roma in modello di economia a basso contenuto di carbonio.

Infine la parte agricola della città che dovrà essere potenziata e sviluppata. Il tutto per limitare le emissioni che calcolando una crescita del 30% dell'economia cittadine sul periodo 2010-2030, senza azioni per limitare le emissioni potrebbe portare ad una crescita delle stesse del 4%.

Il piano a cui il Comune di Roma punta dovrebbe invece portare, grazie all'efficienza energetica e al risparmio, a una riduzione delle emissioni del 46% al 2030.

«Si tratta di una scelta obbligata - ha detto il sindaco Alemanno - perchè con i ritardi di Roma non bastavano i vecchi livelli energetici ma serviva un salto tecnologico. Non è solo un piano energetico ma si tratta di indicazioni da recepire inserendole nel progetto Millennium».

La capitale ha previsto per il triennio 2010-2012 una serie di azioni per lo sviluppo del programma energetico tra queste: un intervento di generazione distribuita dell'energia nei piani di recupero urbanistici delle zone ex abusive; l'illuminazione pubblica a emissioni zero; una rete di gestione e controllo dell'energia elettrica della città.

01 Giugno 2010

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