Roma la città italiana con il maggior numero di presunte morti da eccessivo inquinamento dell'aria.
Nella Capitale infatti, secondo una ricerca Nomisma, sono ben 1.508. Sempre secondo l'indagine in questione, la "città eterna" risulta avere un valore medio di concentrazione di polveri sottili nel triennio 2006-2008 di 40,4 microgrammi al metro cubo.
Per la città si registre, inoltre, una spesa di 3,8 milioni di euro tra decremento delle retribuzioni contrattuali di competenza in base al numero dei ricoveri attribuibili al Pm10 e costi relativi a terapie adottate in contesti extra-ospedalieri (spese per farmaci, riabilitazioni).
Nelle quindici città italiane più popolate, stima l'istituto bolognese di ricerca, avvengono 5.876 decessi all'anno prodotti da elevate concentrazioni di Pm10.
Di questi, 534 sono riferibili ai tumori maligni della laringe, della trachea, dei bronchi e dei polmoni, mentre se si considerano gli effetti acuti relativi a malattie del sistema circolatorio e respiratorio il numero sale a 953.
25 Giugno 2010