Dai trasporti giungono circa 1/4 delle emissioni complessive di gas a effetto serra nell'Ue. Tra 1997 e 2007 il trasporto merci su strada segna un +43%, quello per via aerea +35%, mentre cala la quota della rotaia e delle vie idriche.
La crisi per ora ha ridotto i volumi, ma i trasporti riprendano a crescere. Quello aereo è il settore in più rapida crescita con un +48%.
La modalità prevalente di trasporto resta l'automobile, che rappresenta il 72% dei chilometri complessivamente percorsi dai passeggeri nell'Europa a 27.
Le emissioni di gas a effetto serra dovute ai trasporti (esclusi trasporto aereo e marittimo internazionali) sono aumentate del 28% tra il 1990 e il 2007, e ora rappresentano circa il 19% delle emissioni complessive.
Nella sua decima edizione, la relazione Term (Transport and environment reporting mechanism), l'Agenzia europea dell'ambiente (Aea) presenta una panoramica dell'impatto dei trasporti sull'ambiente, fondata su un'analisi di 40 indicatori rilevanti.
I dati del periodo 1997-2007 presentano un quadro eterogeneo, con alcuni miglioramenti degli inquinanti atmosferici e gravi preoccupazioni riguardanti la crescita persistente delle emissioni di gas a effetto serra causate dai trasporti.
Se da un lato, grazie ai progressi tecnologici, si producono veicoli più ecologici, dall'altro "un numero sempre piu' elevato di passeggeri e merci percorre distanze sempre più lunghe, annullando i vantaggi acquisiti in termini di efficienza.
27 Aprile 2010