Ripulire le spiagge e i fondali marini dai rifiuti abbandonati, in un'attività di tutela dell'ambiente e di sensibilizzazione del bagnante: il 28, 29 e 30 maggio torna "Spiagge e fondali puliti-Clean up the Med 2010", la campagna di Legambiente per la salvaguardia del Mediteranneo.
Obiettivi principali della campagna, quella di sensibilizzare i cittadini meno attenti e invitarli a non sporcare e influenzare le amministrazioni pubbliche affinchè investano maggiori energie per controllare e difendere il territorio da abusi e illegalità.
Legambiente denuncia infatti che sono ancora tante le persone che scambiano il mare e le spiagge per un'immensa discarica a cielo aperto dove abbandonare impunemente i resti del pranzo (piatti, bottiglie, buste di plastica, lattine) e mozziconi di sigaretta, accendini, pile scariche e bottiglie di vetro.
Tutti rifiuti che fanno male all'ambiente e che diventano una vera minaccia per l'incolumità dei bambini. Per questo, dal 1995, ogni anno durante l'ultimo weekend di maggio, volontari coordinati da Legambiente si danno appuntamento per ripulire le spiagge e i fondali dai rifiuti abbandonati.
In tutte le Regioni, appuntamento con Legambiente per la pulizia dei mari italiani. Tutte le iniziative regione per regione disponibili sul sito internet dell'associazione.
17 Maggio 2010