Tre taxi elettrici hanno iniziato a Tokyo una prova di 90 giorni che potrebbe convincere le autorità a elettrificare l'intera flotta di auto pubbliche della capitale giapponese.
I taxi sono alimentati da batterie a ioni di litio che possono essere cambiate in meno di un minuto in apposite stazioni di cambio. La carica comincia a esaurirsi dopo 300 chilometri.
Ma per ora ce n'è solo una in città, mentre ne servirebbero 300 per alimentare tutti i 60.000 taxi di Tokyo che sono più di tutti quelli di New York, Londra e Parigi messi insieme.
E seppur rappresentano solo il 2% dei veicoli a motore in Giappone, contano per il 20% delle emissioni di CO2 del Paese.
«Volevamo contribuire alla società attraverso i taxi» ha commentato Ichiro Kawanabe, presidente della società di taxi Nihon Kotsuha.
27 Aprile 2010