Varata a Bruxelles una proposta per la limitazione a 175 grammi per chilometro delle emissioni di CO2 su tutti i nuovi veicoli commerciali leggeri.
Il tetto, secondo quanto previsto, dovrà essere raggiunto entro il 2016, al termine di una estensione via via crescente a porzioni sempre maggiori dell'intera flotta van, a partire dal 2014. L'obiettivo finale è quello di restringere ulteriormente il massimo di emissioni consentito, portandolo a 135 gr/km entro il 2020.
I costruttori che non rispetteranno i limiti imposti dovranno scontare delle sanzioni, secondo un sistema graduale già adottato nel regolamento sulle auto passeggeri.
Fino al 2018, si pagheranno cinque euro per il primo gr/km di CO2 in eccesso (moltiplicati per il numero di nuovi veicoli immessi sul mercato). Col secondo gr/km sopra i limiti, la multa aggiuntiva arriverà a 15 euro; il terzo grammo/km costerà invece 25. Dal quarto in su la multa salirà a 120.
Presentando la proposta di regolamento, il commissario all'Ambiente, Stavros Dimas, ha ammesso che "il testo adottato dal Collegio dei commissari è diverso da quello proposto inizialmente (dai suoi servizi, ndr), e si colloca a un livello di ambizione più basso, Si tratta comunque di una decisione molto importante".
«La scelta - ha concluso Dimas - era fra questo compromesso o niente. Abbiamo varato la proposta, ora potrà cominciare l'iter di co-decisione legislativa fra Consiglio Ue ed Europarlemento, che confido sapranno migliorare il testo».
29 Ottobre 2009