Focus

Rifiuti, vuoto a rendere si fa proposta di legge

E' l'iniziativa "Vetro indietro". Il ritorno al vecchio sistema di riciclo, di cui nuovi studi dimostrano l'economicità, avverrebbe su base volontaria

E se tornasse il “vuoto a rendere”, il vecchio sistema di utilizzo e restituzione di contenitori in vetro per bevande? La proposta è già in forma di legge, un agile testo di quattro articoli, risultato di un triennio di trattative ed analisi. Il progetto, denominato “Vetro indietro”, è di Italgrob (Federazione italiana grossisti e distributori di bevande) e si avvale di numerose collaborazioni, su tutte quella dell'associazione dei pubblici esercenti (Fipe-Confcommercio) e di Legambiente, nonché di alcune aziende leader nel settore, come Sanpellegrino, Peroni, Pago.

Ciò che i promotori si ripropongono è di sostituire l'attuale procedura di smaltimento dei rifiuti “a perdere”, soprattutto nell'ambito della filiera della produzione e del consumo alimentare, con il recupero di una prassi che nuovi studi e sperimentazioni dimostrano essere più efficiente. Dal punto di vista dell'impatto ambientale infatti, il sistema VAR (“vuoto a rendere” appunto) consente un minor spreco di energia ed un livello di emissioni inferiore rispetto a quello attualmente adottato, oltre che, seppure solo in alcuni casi, anche un risparmio d'acqua.

A confortare l'ipotesi di economicità, nel senso più ampio, del progetto, sta pure il lavoro di ricerca svolto dall'università di Ca' Foscari, principale controparte scientifica dei presentatori, per la quale, a pieno regime, potrebbe comportare una riduzione nella produzione di gas serra pari all'equivalente di quella generata da una città di 15.000 abitanti.

Il “vuoto a rendere” costerebbe ai cittadini circa un 10% in più della spesa attualmente sostenuta, ma, dicono i presentatori delle proposta, sarebbe più conveniente in termini “di sistema”, in un epoca in cui è cambiata anche la sensibilità del consumatore. Infine, elemento di non poco conto, la legge non avrebbe un impianto coercitivo, ma anzi il ritorno alla vecchia procedura sarebbe improntato piuttosto all'adesione su base volontaria, naturalmente adeguatamente supportata da una serie di incentivi.

01 Dicembre 2009

Share |

Biomasse, la nuova edizione del forum

Evento principale della giornata sarà il Forum Mondiale sulle bioenergie

Troppe discariche, Europa vs l'Italia

Aperta una procedura d’infrazione nei confronti della Penisola per 102 siti

Ambiente, meno soldi dallo Stato

Decremento del 20% nel 2012, del 26% nel 2013 e 32% nel 2014

Piano Anbi 2012 per tutela territorio

Le proposte per arginare un fenomeno che divora tre milioni di territorio

Eolico: investimenti milionari Ue 2011

Dati Ewea: dai 27 Paesi spesi 12,6 miliardi per una produzione di 93.957 MW

Global warming, sole responsabile?

Ricerca tedesca: stella responsabile per il 50% del riscaldamento del Pianeta
Giovedì 31 Luglio 2014 12:30:27
chiudi

Recupero password

Inserisci la tua mail e ti
rimanderemo la tua password:

Registrati Hai dimenticato la password