Nove miliardi di persone, che abiteranno il Pianeta nel 2050, avranno risorse sufficienti solo a patto che siano gestite in maniera oculata. A sostenerlo è lo studio "Vision 2050", presentato in India, che prevede un futuro sostenibile unicamente con scelte economiche e strategie intraprese nel pieno rispetto dell'ambiente.
Il rapporto, pubblicato dal Wbcsd (World business council for sustainable development) e presentato al World CEO Forum, indica infatti un'unica strada percorribile, con quattro vincoli dai quali non si può prescindere se si vogliono gestire al meglio le risorse per la popolazione mondiale, in continua e costante crescita.
Nello specifico, bisognerà raddoppiare la produzione agricola sfruttando però le stesse terre e la stessa quantità di acqua; occorrerà fermare la deforestazione aumentando i ricavi provenienti dalle foreste; le emissioni di anidride carbonica dovranno dimezzarsi rispetto ai livelli del 2005, con il passaggio a sistemi energetici a basse emissioni e una maggiore efficienza energetica; il mercato dovrà saper gestire i costi degli impatti sull'ambiente.
Un cambiamento di rotta radicale, che prevede impegno e scelte condivise a livello globale. Il presidente del Wbcsd, Bjorn Stigson, vede luci e ombre: «Il mondo ha già le conoscenze, le competenze, le tecnologie e le risorse finanziarie per raggiungere gli obiettivi indicati dal rapporto, tuttavia sarà necessaria un'azione concertata per indirizzare il mondo sulla strada della sostenibilità».
09 Febbraio 2010