Un giro d'affari stimato in circa 3 miliardi di euro: questa la cifra che emerge dal "Rapporto Zoomafia 2010" della Lav (Lega anti vivisezione), che analizza lo sfruttamento illegale di animali ad opera della criminalità nel 2009.
«Lo scorso anno abbiamo assistito a un calo degli interventi di contrasto contro le corse clandestine di cavalli e le infiltrazioni criminali nel settore dell'ippica - segnala la Lav - anche se si tratta di campi in cui la criminalità organizzata sembra concentrare sempre più il suo interesse: un "settore", quello delle corse, che da solo produce un business stimato in circa un miliardo di euro».
Appena cinque le corse bloccate, denuncia la Lav, e una sola inchiesta, che hanno portato al "sequestro di 56 cavalli e alla denuncia di 88 persone di cui 10 arrestate".
Il calo delle azioni di contrasto "non corrisponde ad una diminuzione del fenomeno, anzi valutazioni che prendono in esame altri indici, come dati informali o segnalazioni, confermano in modo preoccupante la sua pericolosita'".
Sono aumentati, invece, gli interventi e le operazioni di contrasto contro l'importazione illegale di cuccioli dai paesi dell'Est: "in 15 mesi sono stati sequestrati 886 cuccioli - dice il rapporto Lav - centinaia di microchips-trasponditori e libretti sanitari, farmaci, dispositivi medici e denunciate 41 persone".
17 Giugno 2010