Territori

Gli eco-parrucchieri
a tutela dell'ambiente

Nell’ambito del progetto "Saloni naturè" il 2010 arriverà a contare in Italia oltre 200 coiffeur virtuosi, con un impatto importante sulle foreste


Il 2010 arriverà a contare oltre 200 parrucchieri ambientalisti. "Saloni naturè" è il nome della manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, nata dalla collaborazione tra Federparchi e L'Oréal, la nota casa francese di prodotti cosmetici e di bellezza.

Ma è anche il titolo che si guadagnano i coiffeur che intraprendono dei comportamenti virtuosi in chiave ambientale. Oltre a non sprecare acqua e energia elettrica o usare prodotti a impatto zero, lo scopo del progetto è anche quello di riforestare la Diaccia Botrona, la più importante riserva naturale toscana in provincia di Grosseto, compensando le emissioni nocive emesse.

Grazie a dieci consigli, raccolti in un eco-decalogo di buone pratiche, è possibile secondo gli organizzatori, ridurre i consumi per l'illuminazione dell'80% e risparmiare il 66% dell'acqua impiegata per i lavaggi (fino a 356.000 litri).

I 105 parrucchieri che già partecipano attivamente sono sparsi in tutta Italia con Piemonte, Lombardia e Campania capofila con rispettivamente 15, 13 e 11 saloni. Roma è invece prima tra le province con sette parrucchieri ecologici, davanti a Torino e Napoli, che ne hanno sei.

Per compensarne le emissioni nocive nel 2009 sono stati piantati nella Daccia Botrona 1000 alberi, ne servono infatti sei per bilanciare un piccolo salone, 20 per uno medio e 30 per uno grande, visto che ogni albero assorbe 0,7 tonnellate di anidride carbonica equivalente.

Il 2010 è l'anno mondiale della Biodiversità e L'Oréal finanzierà altri 100 saloni di bellezza con altri 1000 alberi sempre nella riserva Toscana, nell'ambito della campagna di forestazione "Parchi per Kyoto", promossa da Federparchi, Kyoto Club e Legambiente.

«È con grande soddisfazione che rinnoviamo la nostra collaborazione per questo progetto - ha dichiarato Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi - che quest'anno si concentrerà su un territorio molto importante come la Riserva Diaccia Botrona, che è una vera e propria banca della biodiversità»


17-02-2010

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