A rischio i pipistrelli delle ex miniere di Rio Marina

Una colonia di pipistrelli di una specie considerata “vulnerabile” e che popola la galleria Rosseto nell’area mineraria di Rio Marina non è correttamente tutelata durante i restauri in atto, denunciano da Legambiente.

pipistrelli

Nella galleria Rosseto che si trova nell’area mineraria Ria Marina (isola d’Elba) ora oggetto di lavori di restauro, è presente una colonia di pipistrelli a ferro di cavallo, delle specie Rinofolo maggiore, che è considerata altamente a rischio.

Sembra però che i lavori di restauro della galleria Rosseto non considerino la presenza e la tutela degli animali. I lavori in atto che, precisa Legambiente, hanno un costo di 150mila euro coperto quasi interamente da un finanziamento regionale, vogliono rendere la galleria com’era originariamente per poi aprirla alle visite. Intanto però a subirne conseguenze negative potrebbe essere la colonia di pipistrelli presente nel luogo.

Specie di pipistrelli a rischio: l’intervento di Legambiente

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I pipistrelli presenti nella galleria in cui è previsto il restauro sono:

Probabilmente appartenenti alla specie Rinofolo maggiore (Rhinolophus ferrumequinum) che secondo la Lista Rossa dei Vertebrati è “vulnerabile”, cioè corre un alto rischio di estinzione nel futuro a medio termine, o alla specie Rinofolo minore (Rhinolophus hipposideros) che secondo la Lista Rossa dei Vertebrati Italiani è in pericolo cioè corre un altissimo rischio di estinzione nel prossimo futuro, entrambe presenti all’Isola d’Elba. Entrambe le specie sono protette dalle normative italiane ed europee (fonte Mammiferi d’Italia, Ministero dell’Ambiente).

Recita parte del contenuto di una segnalazione inviata al sindaco di Rio, al presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano e all’assessora all’ambiente della Regione Toscana.

Ora Legambiente arcipelago Toscano chiede chiarimenti e protezione per la colonia di pipistrelli dimostrata essere all’interno del luogo in cui avvengono i lavori e che mette a rischio la sopravvivenza degli animali. Nello specifico Legambiente arcipelago Toscano chiede al sindaco di Rio, al presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano e all’assessora all’ambiente della Regione Toscana:

Se la colonia di chirotteri è ancora presente e se è stata censita; Se i lavori in corso e in via di attuazione e i nulla-osta e permessi alla loro realizzazione abbiano tenuto conto della presenza di animali protetti all’interno di un Parco Nazionale; Quali siano le iniziative messe in atto per non disturbare i pipistrelli e per consentire una loro permanenza nel sito senza recare disturbo a specie protette; Se si intenda avviare un’opera di censimento e ricerca sulla presenza di chirotteri in altri siti del Parco Minerario/Parco Nazionale per avviare una loro efficace tutela, vista l’importantissimo ruolo ecosistemico che svolgono per la salute dell’ambiente.