Abutilon: come coltivarla, terreno e potatura

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05/02/2021

L’abutilon è una pianta ornamentale sempreverde che può essere coltivata sia all’interno che all’esterno. Può raggiungere dimensioni molto grandi, è molto abbondante nella fioritura, piuttosto semplice da coltivare. I fiori, bellissimi e persistenti a lungo, consentono di abbellire le nostre aiuole con facilità ed eleganza.

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L’abutilon è un genere che comprende tantissime specie originarie delle zone caldo-temperate di tutti i continenti tranne l’Europa. Tra queste specie solo due vengono coltivate all’aperto nelle zone a clima mite, il megapotamicum e il vitifolium. Il megapotamicum è una specie arbustiva sempreverde che produce fiori gialli e rossi dalla primavera all’autunno. Il vitifolium è un arbusto vigoroso semipersistente con fiori blu-viola. Nessuna delle due specie produce fiori profumati. L’abutilon viene usato come pianta ornamentale per pareti, colonnati o piccoli pergolati.

Abutilon: caratteristiche e coltivazione

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Terreno e avversità

L’abutilon preferisce terreni leggeri, fertili e ben drenati. E’ sensibile alle basse temperature, perciò nei climi temperati va esposto a ovest e sud, e posizionato vicino al muro per proteggerlo dal vento. Soprattutto nel primo anno dopo la messa a dimora è importante che non prenda gelate. Nel caso in cui ciò non sia possibile, sarebbe opportuno disporre di grandi vasi dove poterlo coltivare e all’occorrenza riporlo in serra. Per la coltivazione in vaso può essere creata una miscela con sabbia, torba, terra di foglie e terra di prato.

Pericoli per l’abutilon

L’abutilon teme molto i ristagni idrici e le temperature troppo basse. Nel primo anno dalla messa a dimora si mantiene alto il livello di umidità con le innaffiature, ma bisogna assolutamente evitare i ristagni idrici. Questa specie è anche soggetta all’attacco di insetti, in particolare cocciniglie.

Cure colturali, potatura e moltiplicazione per l’abutilon

Gli annaffiamenti devono essere costanti e abbondanti, sempre evitando i ristagni di acqua nel terreno. Per quanto riguarda la potatura, in aprile si eliminano i rami vecchi e i getti danneggiati dal freddo invernale. E’ buona norma sfoltire anche le parti troppo addensate e accorciare i rami vigorosi.

Può essere moltiplicato per talea semi-legnosa con piede da luglio a settembre. Si possono anche utilizzare talee di legno maturo prelevate durante la primavera.