Afidi: come riconoscerli e quali rimedi adottare per eliminarli

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Afidi

Gli afidi sono tra i parassiti delle piante più temuti in assoluto, perchè questi piccolissimi insetti possono creare danno enormi e arrivare a compromettere in modo definitivo la sopravvivenza di qualsiasi coltivazione. Riconoscerli è quindi fondamentale, perchè se si interviene con tempestività è possibile eliminarli e preservare la salute della pianta, ma se li lasciamo agire indisturbati rischiamo che sia ormai troppo tardi.

Questi parassiti possono colpire tantissime varietà vegetative: dalle viti alle rose, dai fiori da balcone alle erbe aromatiche e in modo particolare la menta. Anche le piante di peperoncino sono spesso attaccate dagli afidi ed è quindi fondamentale imparare e riconoscerli e ad adottare dei rimedi che siano efficaci in breve tempo. Fortunatamente, non sempre è necessario utilizzare pesticidi chimici, che come ben sappiamo rischiano di essere dannosi anche per le piante oltre che per la nostra salute. Come vedremo tra poco esistono rimedi completamente naturali che si rivelano spesso e volentieri super efficaci nella lotta contro questi parassiti.

Afidi: cosa sono e come riconoscerli

Gli afidi sono parassiti appartenenti all’ordine dei rincoti e riconoscerli non è sempre facile perchè in natura ne esistono migliaia di specie. Il loro aspetto può cambiare notevolmente, soprattutto per quanto riguarda il colore: esistono infatti gli afidi neri, quelli gialli, verdi o anche bianchi. Possiamo però accorgerci della loro presenza da una serie di fattori che con una certa attenzione rappresentano dei campanelli d’allarme.

La particolarità di questi parassiti è che tendono a preferire le parti più tenere della pianta e quindi i germogli, i gambi sottili ed i boccioli. Spesso però si nascondono sul retro delle foglie e dobbiamo dunque controllare anche queste parti perchè sono meno evidenti. Anche se sono piccolissimi, gli afidi si riescono a vedere con facilità ad occhi nudo. Sono spesso accompagnati da altri insetti e in particolare dalle formiche, attirate dalla sostanza zuccherina prodotta dalla loro saliva.

Gli afidi inoltre producono la cosiddetta melata: un liquido che cade sui fusti e sulle foglie e che provoca dei gravi danni alla pianta facendo proliferare spesso le muffe.

Come eliminare gli afidi: i rimedi naturali

Come abbiamo detto, non è sempre necessario ricorrere a rimedi chimici per eliminare gli afidi e salvare la pianta che è stata attaccata da questi parassiti. La lotta biologica per esempio si rivela molto efficace e in modo particolare esiste una specie di coccinelle (Adalia bipunctata) che va ghiotta di questi parassiti. Possiamo dunque sfruttare la loro voracità per eliminare tutti gli afidi dalle piante in modo naturale e senza utilizzare prodotti chimici dannosi.

In alternativa, anche il decotto di aglio sembra essere spesso utilissimo per debellare questi parassiti dalle piante. Basta prepararlo e metterlo in uno spruzzino, quindi nebulizzarlo direttamente sugli afidi che entro poche ore dovrebbero abbandonare la pianta.

Se questi rimedi naturali non dovessero funzionare, in commercio esistono numerosi prodotti specifici per questi parassiti ma conviene sempre prestare attenzione. Spesso e volentieri infatti rischiano di essere dannosi per le piante ma anche per la nostra salute e sarebbe sempre meglio preferire dei rimedi naturali.