Agrifoglio: come coltivare la pianta simbolo del Natale

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Agrifoglio

L’agrifoglio è una delle piante simbolo del Natale, insieme al pungitopo e alla stella di Natale: oltre a decorare il giardino anche nel mese invernale, con le sue bacche rosse contribuisce a rendere l’atmosfera calda e, in pieno stile natalizio! L’agrifoglio può arrivare a raggiungere anche altezze importanti: l’albero sfiora senza problemi i 10 metri mentre l’arbusto rimane più piccolo. Lo si può coltivare nel giardino di casa senza troppe difficoltà ed è l’ideale nel periodo invernale perchè si tratta di una pianta sempreverde che quindi dona un tocco in più di colore. In Italia l’agrifoglio è piuttosto diffuso: lo possiamo trovare anche in vaso ma attenzione alle bacche, che sono velenose e quindi è meglio non mangiarle!

Agrifoglio: caratteristiche della pianta

Agrifoglio-alberoL’agrifoglio (Ilex aquifolium) è una pianta sempreverde che appartiene alla famiglia delle aquifoliacee ed è originaria dell’Europa centro-meridionale e diffusa anche in Italia. L’arbusto è caratterizzato da una corteccia di colore grigio e rami ricoperti di foglie sempre di un colore verde intenso e appuntite. Anche se comunemente viene ritenuta una pianta sempreverde, l’agrifoglio in realtà è più annuale: le foglie infatti si rinnovano di anno in anno, solo che non lo fanno contemporaneamente. Noi quindi possiamo vederlo verde in qualsiasi stagione, anche se in realtà le foglie cambiano. 

L’agrifoglio è solitamente verde scuro lucente, ma esiste anche quello variegato che presenta delle foglie con striature di bianco o di crema. I fiori di questo arbusto passano inosservati perchè come quelli del pungitopo sono piccoli e poco appariscenti in confronto alle bellissime bacche rosse. 

Coltivazione dell’agrifoglio

Agrifoglio-baccheL’agrifoglio si può coltivare facilmente sia in terra piena che in vaso: si tratta di una pianta che non richiede particolari cure o attenzioni. L’importante è garantirgli almeno un paio di ore di luce al giorno e un’annaffiatura a settimana: a questa pianta non serve molto altro per crescere rigogliosa! Bisogna stare attenti a non esagerare con le quantità di acqua: questo arbusto non ha molta sete e va annaffiato solamente quando il terreno diventa secco.

E’ facile da coltivare anche perchè non necessita di alcuna potatura: cresce molto lentamente e di conseguenza non è necessario rischiare di pungersi le mani per tagliare i rami. L’unico motivo per cui varrebbe la pena potare l’agrifoglio è per prelevarne dei rami da mettere in casa come decorazione natalizia!

Per quanto riguarda le malattie, la pianta di agrifoglio è piuttosto resistente ma bisogna prestare attenzione alla ruggine e alla cocciniglia. Se le foglie sono secche, potrebbe trattarsi proprio di quest’ultima mentre se compaiono delle macchie gialle il problema della pianta potrebbe essere la ruggine.

Le bacche di agrifoglio: velenose per l’uomo

Le bacche di agrifoglio sono sicuramente bellissime da vedere, ma non da mangiare! Possono essere utilizzare per decorare la casa nel periodo natalizio, ma bisogna stare attenti a non ingerirle perchè contengono delle sostanze altamente tossiche per l’uomo. Bastano anche solo una ventina di bacche per arrivare alla morte, quindi teniamole fuori dalla cucina e lasciamole nella ghirlanda natalizia appesa alla porta!

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