Akalat: dopo 172 anni torna l’uccello considerato estinto

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09/03/2021

E’ stato riavvistato dopo ben 172 anni un esemplare di akalat dalle sopracciglia nere, che era stato dato per estinto nel 1848. Lo straordinario avvistamento è avvenuto nella foresta pluviale del Borneo, in un bosco del Kalimantan. Il suo habitat naturale è purtroppo già a rischio a causa della deforestazione.

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L’ultimo avvistamento dell’akalat dalle sopracciglia nere (Malacocincla perspicillata) risale a quasi due secoli fa. Non è raro che alcune specie animali considerate estinte si facciano rivedere dopo qualche decina di anni, ma il fatto che in questo caso sia trascorso così tanto tempo ha dell’incredibile.

Riavvistato l’akalat dalle sopracciglia nere

Tra il 1843 e il 1848 l’akalat dalle sopracciglia nere venne catturato sull’isola di Giava, in Indonesia. Artefice della cattura fu Carl Shwaner, geologo e naturalista tedesco. Si tratta dell’unica volta in cui è stata registrata una simile scoperta, in seguito le tracce di questo esemplare si persero.


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Dall’ultimo avvistamento nel 1848, se ne persero completamente le tracce. L’akalat dalle sopracciglia nere diventò un vero e proprio mistero ornitologico indonesiano. Questo mistero però è stato finalmente risolto quando una coppia di ricercatori indonesiani catturarono un uccell0 che non riuscivano a identificare. Questo episodio è avvenuto in un bosco del Kalimantan, sull’isola del Borneo, nel Sudest asiatico.

Una scoperta mozzafiato

L’ornitologo indonesiano Panji Gusti Akbar ha commentato questo avvistamento dicendo “Il fatto che questa specie non sia estinta è davvero una scoperta mozzafiato”.

Questa notizia infatti riaccende le speranze negli studiosi, in quanto dimostrazione del fatto che siamo ancora in grado di salvare specie ritenute estinte come l’akalat. Il suo habitat naturale è però minacciato dalla deforestazione, dovuta principalmente alla necessità di coltivare palma da olio e alberi della gomma. Anche la siccità rappresenta una minaccia per questa specie, poiché spesso è causa di roghi devastanti.

Questo fatto deve fungere anche da campanello di allarme: se non iniziamo a tutelare il nostro pianeta, numerose specie si estingueranno per davvero, cosa che sta già succedendo in misura molto grave proprio sotto i nostri occhi.