Anemone: come coltivarlo in casa

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10/02/2021

L’anemone è una pianta perenne appartenente al genere delle Ranuncolaceae. E’ una specie molto elegante e raffinata, ed è molto apprezzata per le coltivazioni ornamentali grazie ai suoi bellissimi fiori a coppa. Perfetta per decorare orti e giardini, si adatta bene alla coltivazione in gruppo o per le bordature. Scopriamo insieme le caratteristiche di questa bellissima pianta.


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L’anemone è una pianta appartenente al genere delle Ranunculaceae, un genere perenne che comprende oltre 150 specie e moltissime varietà. E’ una pianta rustica, la cui coltivazione è alla portata di tutti, sia in vaso sia in piena terra. Si adatta a qualunque tipo di terreno e cresce spontaneamente in molti giardini. A seconda della specie di appartenenza può produrre fiori di varie colorazioni, dal bianco al viola, dal giallo al rosso fino all’azzurro.

Le specie di anemone possono essere suddivise in due gruppi: le erbacee, a fioritura primaverile, e le rizomatose, a fioritura estivo-autunnale.

Anemone: come coltivarlo in vaso o in giardino


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Anemone: varietà e utilizzi

La specie più diffusa di anemone è probabilmente la japonica, che rientra nella categoria delle rizomatose. Questa varietà è molto apprezzata per la coltivazione a scopo decorativo. I fiori di questa varietà sono molto grandi e spesso presentano doppio calice. Anche l’anemone coronaria è molto diffusa; questa specie è caratterizzata da una forte rusticità che ne rende ancora più semplice la coltivazione. L’anemone japonica viene coltivata preferibilmente in balconi ombrosi, mentre l’anemone coronaria in aiuole e bordature.

Anemone: clima, terreno e avversità

Il clima ideale per la coltivazione dell’anemone è temperato, con temperature medie comprese tra i 14 e i 20°C. Può essere coltivata sia in zone ombrose sia in pieno sole, ma l’esposizione migliore risulta quella a mezza ombra. Si adatta a qualunque tipo di terreno e può essere coltivata in vaso o in piena terra.

Il vantaggio della coltivazione in vaso risiede nella facilità con cui può essere messa a riparo in caso di gelate; in questo caso è importante mettere della ghiaia in fondo al vaso per far drenare l’acqua. Coltivandola in piena terra crescerà più facilmente, ma dovrà essere coperta con paglia o teli nei mesi più freddi.

L’anemone è una specie molto rustica e resistente, perciò non è soggetta a particolari problematiche. E’ spesso preda di afidi, pertanto alla loro comparsa è necessario effettuare trattamenti con prodotti specifici, preferibilmente biologici e autoprodotti, come il macerato d’ortica

Cure colturali, moltiplicazione e potatura

Per ottenere una bella fioritura è consigliabile ricorrere a una buona concimazione organica in primavera. A fine fioritura si consiglia di intervenire con il taglio a livello del suolo di tutta la vegetazione. L’anemone soffre i ristagni idrici, perciò necessita di interventi di irrigazione solo per mantenere umido il terreno.


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La propagazione dell’anemone può avvenire per seme o, più semplicemente, dai rizomi. I rizomi devono essere prelevati durante la fioritura e interrati in autunno o primavera. Dopo circa due settimane a temperature comprese tra i 13 e i 18°C, i rizomi germineranno.