Anfibi: caratteristiche e curiosità sugli animali che fanno la metamorfosi

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Anfibi

Gli anfibi sono animali vertebrati appartenenti al phylum dei Cordati e presentano alcune caratteristiche in parte simili ai rettili. Sono infatti anch’essi animali a sangue freddo, che quindi non sono in grado di regolare la temperatura corporea e per riscaldarsi devono quindi esporsi al sole. Gli anfibi inoltre, insieme ai rettili, sono stati i primi vertebrati a popolare la terraferma anche se come vedremo sono rimasti nella maggior parte dei casi legati all’ambiente acquatico, senza il quale non potrebbero sopravvivere. Una delle caratteristiche distintive di molti anfibi è l’evoluzione del loro aspetto: attraverso infatti la metamorfosi avviene un grandissimo cambiamento durante la loro crescita.

Oggi gli anfibi sono gli animali che più di tutti rischiano l’estinzione. Molte specie infatti sono costantemente minacciate dal buco dell’ozono, perchè i raggi ultravioletti che non vengono filtrati in modo adeguato provocano delle alterazioni nel loro patrimonio genetico.

Anfibi: le caratteristiche di questi vertebrati

Gli anfibi sono vertebrati piuttosto particolari e curiosi: le specie attualmente in vita si suddividono in 3 ordini principali che vedremo tra poco ma possiamo individuare delle caratteristiche comuni. Innanzitutto, quasi tutti gli anfibi hanno una pelle priva di squame e di peli, permeabile all’acqua e ricca di ghiandole importantissime. Quando escono dall’ambiente acquatico, questi animali devono proteggere lepidermide attraverso uno strato di muco per evitare di disidratarsi. E’ per tale ragione che se li tocchiamo la loro superficie è viscida.

Come si riproducono gli anfibi

Tutti gli anfibi sono ovipari, ossia depongono le uova e nella stragrande maggioranza dei casi lo fanno sott’acqua o comunque in luoghi particolarmente umidi. Le larve infatti respirano nella prima fase della loro vita con le branchie, quindi possono sopravvivere solamente in un ambiente acquatico. Solo dopo la metamorfosi si formano i polmoni e quindi l’animale è pronto per popolare la terraferma.

L’habitat degli anfibi

Gli anfibi vivono in habitat anche molto differenti a seconda della specie. Nella maggior parte dei casi, come i rettili, prediligono ambienti caldi o dal clima mite proprio perchè sono animali a sangue freddo e necessitano del sole per riscaldarsi più velocemente.

I 3 ordini di anfibi attualmente esistenti

Attualmente esistono moltissime specie di anfibi e si possono suddividere in 3 ordini principali: gli anura, i caudata e gli apoda.

Anura: rane, rospi e raganelle

AnfibiL’ordine degli anura comprende gli anfibi senza coda, come le rane, i rospi e le raganelle. Tutti questi animali sono caratterizzati da quattro zampe e quelle posteriori sono particolarmente sviluppate in quanto consentono loro di saltare. Le rane, i rospi e le raganelle depongono le uova nell’acqua ed il loro stadio larvale è quello del girino.

Caudata: salamandre e tritoni

SalamandraLe salamandre ed i tritoni appartengono all’ordine dei caudati e sono tutti dotati di una coda anche quando sono adulti. Questo particolare anatomico è indispensabile per nuotare nell’acqua. Il loro corpo è più allungato e le zampe sono in genere molto corte.

Apoda: cecilie

Le cecilie appartengono all’ordine degli apodi e sono anfibi molto particolari, che vivono sotto terra, nel fango e utilizzano la testa per scavare delle gallerie sotto il suolo. Sono prive di zampe e hanno un corpo allungato e di forma cilindrica, simile a quello dei lombrichi.

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