Animali Notturni: le specie che vivono di notte

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17/10/2018

Animali Notturni: le specie che vivono di notte

In natura esistono molte specie di animali notturni e la particolarità di questi esemplari sta nel fatto che svolgono la maggior parte delle loro attività proprio durante la notte. Fino a quando il sole non è tramontato, quindi, gli animali notturni rimangono nascosti nelle loro tane e la maggior parte di loro si dedica al riposo. Questa loro caratteristica deriva sempre da un adattamento all’ambiente: alcuni hanno sviluppato tali abitudini per sopravvivere ed evitare i predatori diurni, altri per questioni prettamente ambientali. Ad accomunare gli animali notturni però sono anche delle caratteristiche fisiche comuni, senza le quali non potrebbero sopravvivere al buio. 


Animali notturni: le caratteristiche comuni

Animali-notturni-occhiGli animali notturni sono dotati di una vista particolare, che permette loro di muoversi e cacciare anche in situazioni di scarsissima luminosità. Nei loro occhi è presente uno speciale strato di cellule chiamato tapetum lucidum, che ha il compito di riflettere la luce verso la retina e permette di aumentare la capacità visiva in condizioni di scarsa luminosità. E’ per via del tapetum lucidum che gli occhi di questi animali sono luminosi e si possono notare anche al buio, come dei piccoli fari nella notte. La vista però non è l’unico senso sviluppato in questi animali: anche l’udito è molto fine, tanto che alcune specie riescono a percepire suoni che noi non potremmo mai sentire.

Animali notturni: le specie più diffuse


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Come abbiamo detto, esistono moltissime specie di animali notturni: alcuni sono carnivori, altri erbivori e le loro caratteristiche possono essere anche molto differenti. Vediamo le specie più conosciute e curiose.

Il gufo: l’animale notturno per eccellenza

GufoIl gufo è uno degli animali notturni più conosciuti, ma proprio per via delle sue abitudini non è facilissimo riuscire a vederlo. Si tratta di un rapace, diffuso in Europa, Asia e Nord America, che popola soprattutto i boschi e le foreste di conifere. Il gufo è il tipico esempio di animale notturno carnivoro: si nutre infatti di falene, insetti, ragni e lucertole. La sua caratteristica distintiva è la capacità di ruotare il collo di 270°…continua a leggere

Il barbagianni: rapace notturno dall’aspetto singolare

BarbagianniIl barbagianni è un altro rapace notturno, proprio come il gufo o la civetta. A differenza di questi però ha un aspetto particolare, con il disco facciale a forma di cuore. In passato non godeva di una bella fama perchè si aggirava spesso nei cimiteri e per questo motivo era considerato un uccello portatore di sventure. Oggi invece il barbagianni viene addirittura valorizzato perchè la sua caccia ai roditori e alle talpe permette agli agricoltori di preservare il raccolto in modo naturale…continua a leggere

Il ghiro: il mammifero notturno per eccellenza

GhiroIl ghiro è un mammifero che appartiene all’ordine dei roditori e nonostante sia molto diffuso anche in Italia è piuttosto difficile vederlo. Questo perchè si tratta di un animale notturno, che durante il giorno preferisce rimanere al riparo nella propria tana. Di notte però, quando l’ambiente esterno è più sicuro, il ghiro è un roditore molto attivo quindi la fama di dormiglione gli è stata attribuita ingiustamente…continua a leggere

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