Attestato di prestazione energetica: utilità

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17/04/2021

L’ attestato di prestazione energetica (chiamato anche APE) è un documento divenuto obbligatorio per i proprietari di immobili che intendono vendere o locare gli stessi. È quindi importante fare chiarezza su alcuni punti fondamentali riguardanti questo obbligo da assolvere.

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L’attestato di prestazione energetica è uno strumento molto utile in quanto fornisce tutta una serie di informazioni sulla qualità energetica non solo dell’edificio che si andrà ad acquistare o affittare, ma anche sugli impianti in uso. Fornisce indicazioni sui vari interventi migliorativi per un miglioramento della prestazione energetica dell’edificio.

Attestato di prestazione energetica: utilizzo

Questa certificazione è nata come occasione di incentivare una cultura nel progettare, costruire o ristrutturare edifici che rispettino parametri utili a salvaguardare e promuovere un maggiore confort sia all’interno dell’edificio che dell’intero ecosistema. Questo è possibile poiché gli interventi sono nell’ottica di una attenzione mirata al risparmio energetico, con una riduzione delle emissioni gas serra, assicurando però un migliore comfort abitativo.


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Il cittadino in questo modo non solo partecipa attivamente ad una maggiore tutela ambientale ma, attuando gli interventi migliorativi proposti, diminuisce lo stesso fabbisogno energetico. La riduzione del consumo ha come diretta conseguenza quella di ottenere anche un risparmio economico.

L’attestato di prestazione energetica è una vera e propria “carta d’identità dell’edificio”. Si tratta a tutti gli effetti di un documento informativo che consente di individuare in una modalità semplice e accessibile le differenti prestazioni energetiche dell’immobile.  Ad esempio:

1. la quantità annua di energia primaria effettivamente consumata;

2. la quantità di energia che prevista per soddisfare le necessità energetiche dell’immobile.

APE e classe energetica

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Per esprimere la quantità annua di energia primaria (non rinnovabile, rinnovabile o totale) si usano uno o più descrittori relativi al livello di isolamento dell’edificio e alle caratteristiche relative all’installazione degli impianti tecnici. La principale informazione fornita dall’APE è l’indice di prestazione energetica non rinnovabile. Questo indice consente di identificare la classe energetica dell’immobile in una scala da A4 (edificio più efficiente) a G (edificio meno efficiente).

La certificazione energetica è valutata in base ad un consumo presunto in condizioni di funzionamento standard e che, di conseguenza, non riguardano il consumo effettivo. Questo è infatti soggetto a molteplici variabili quali le condizioni climatiche reali e non quelle medie usate per il calcolo dell’APE, o all’utilizzo differente di ogni singolo utente.


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Come ottenere l’ attestato di prestazione energetica

Per ottenere l’Attestato di Prestazione Energetica si consiglia pertanto di rivolgersi ad un Certificatore energetico, ossia un professionista accreditato e iscritto all’elenco dei certificatori della Regione dove è presente l’immobile.

Per facilitare la scelta di un Certificatore professionista, l’Organismo regionale di Accreditamento mette a disposizione due servizi di interrogazione del database regionale. Uno di questi serve a verificare l’accreditamento all’elenco dei soggetti certificatori dell’operatore scelto. L’altro per effettuare una ricerca in base ad alcuni parametri quali il nominativo o la distanza geografica.