Auto elettriche: in arrivo le colonnine di ricarica ultra fast in Italia

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25/01/2023

L’Unione Europea e l’industria automotive hanno lanciato un guanto di sfida: entro il 2035 i governi UE dovranno essere pronti a vendere solo nuove auto elettriche. L’Italia dovrà costruire nuove stazioni di ricarica e presto anche Electra darà una mano con le sue installazioni ad alta potenza. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.

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La società francese promette una diffusa rete di colonnine di ricarica ad alta potenza, capaci di ricaricare completamente un’auto elettrica in 15-30 minuti.

Colonnine di ricarica ultra fast: l’arrivo in Italia

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Una promessa che vale sul campo 200 milioni di euro di investimento in tre anni al fine di installare 3.000 nuovi punti di ricarica HPC. Il nostro Paese ha bisogno di queste notizie come noi abbiamo bisogno dell’aria da respirare, su circa 35.000 punti di ricarica totali infatti solo 1.000 sono oggi ad alta velocità.

Nello specifico Electra ha dichiarato che ha intenzione di installare nuove colonnine ultraveloci presso parcheggi di centri commerciali, supermercati, hotel, ristoranti e persino autogrill, mettendosi in qualche modo in competizione con Free to X che ha già iniziato a creare stazioni lungo la rete autostradale.

Colonnine di ricarica ultra fast: i vantaggi

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La società ha anche promesso un’accessibilità di 24 ore al giorno ai punti di ricarica e la possibilità di prenotare in anticipo la postazione, al fine di evitare tempi di attesa.

A dicembre 2022 le auto elettriche nel nostro Paese erano circa 171.000, entro il 2030 però ci si aspetta una quota vicina alle 6 milioni di unità, almeno secondo le stime del Pniec, Piano Energia e Clima. Già oggi in alcune zone d’Italia è difficile trovare colonnine libere in ore di punta, progetti come quello di Electra dunque ci servono davvero per facilitare la procedura di ricarica di BEV e PHEV. La società ha anche un piano per arrivare a 8.000 punti di ricarica proprietari in tutta Europa entro il 2030. L’obiettivo, lo ripetiamo, è farsi trovare pronti nel 2035.