Auto elettriche: la situazione in Svizzera e in Svezia

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09/12/2022

Il caro energia fa pensare allo stop della circolazione dei BEV nei Cantoni solo con poche eccezioni. In un momento in cui sembra che il mercato europeo si stia adattando all’idea delle auto elettriche, arrivano notizie che vanno nella direzione opposto. Andiamo a scoprire cosa succede in questi due paesi, che stanno adottando delle misure abbastanza insolite.

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Infatti, per fronteggiare l’attesa crisi energetica, la Svizzera ha studiato una serie di provvedimenti che, tra gli altri settori, interessano anche la mobilità.

Le misure per le auto elettriche in Svizzera

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In particolare, la proposta di legge varata dal Consiglio federale della Confederazione Svizzera prevede un vero e proprio divieto di circolazione per le auto elettriche. Con poche deroghe: spesa, lavoro e questioni mediche.

Ricordiamo che la Svizzera produce molta energia da fonti idroelettriche e centrali nucleari, ma teme che l’inverno possa portare elevati cali nella produzione e nelle forniture, da qui l’idea di vietare le auto più energivore. Ma a farne le spese sarebbero anche le termiche che viaggiano in autostrada in quanto la proposta prevede anche la una riduzione ulteriore dei limiti di velocità (attualmente, in alcune tratte, di 120 km/h) a 100 km/h per risparmiare carburante da destinare alla produzione d’emergenza di energia elettrica.

E se anche questo non bastasse potrebbe scattare “l’allerta 3” con la riduzione dei termostati delle case a 18°C e delle lavatrici, con cicli di lavaggio non oltre i 40 gradi. Dopo la consultazione dei vari Cantoni, l’ultima parola spetterà all’organo esecutivo del governo di Berna, che dovrà confermare l’entrata in vigore dell’emendamento entro il 12 dicembre.

Auto elettriche: le misure in Svezia

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Le auto elettriche sono nel mirino anche del Governo svedese che ha tolto gli incentivi per l’acquisto di Bev.

L’ecobonus è stato introdotto nel 2018 e consiste in un incentivo fino all’equivalente di circa 7mila euro per coloro che comprano auto elettriche. Il governo dice che ormai la diffusione dei Bev è circa il 50% delle vendite e il costo per un’auto elettrica è simile a quello di un’auto a motore termico, dunque non avrebbe più bisogno di sovvenzioni statali.

Lo stop al bonus iniziato l’8 novembre potrebbe portare molti acquirenti a cambiare idea e prediligere l’acquisto di un’auto a benzina rispetto ad un’auto elettrica.
Una decisione già presa anche dal Governo di Berlino che dal primo gennaio 2023 ha tolto gli incentivi per le auto elettrificate, mantenendoli solo per le 100% alla spina (Bev), sebbene in quantità minore rispetto ad ora.