Auto elettriche: nuove colonnine di ricarica

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12/03/2021

In Italia sta aumentando il numero delle infrastrutture per ricaricare le auto elettriche. La carenza di punti di ricarica rappresenta infatti uno dei principali svantaggi dell’utilizzo di auto elettriche al giorno d’oggi nel nostro paese. Le auto elettriche sono comunque sempre più diffuse; vediamo insieme un po’ di dati.


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Le auto elettriche o ibride sono una nuova tecnologia di spostamento molto apprezzata, il cui utilizzo si sta diffondendo sempre di più. Uno dei principali problemi dato dall’utilizzo di un’auto elettrica è la difficoltà a trovare punti di ricarica. Pertanto, è necessario incrementare la presenza delle colonnine per ricaricare le auto in modo da incentivare ancora di più l’uso di questa tecnologia. Dati recenti mostrano un incremento di infrastrutture dedicate del 39%.

Colonnine di ricarica auto elettriche in aumento

Avevamo già parlato dei vantaggi ecologici della scelta di utilizzare un’auto elettrica in un precedente articolo. Per poter raggiungere un pieno sviluppo di questa nuova modalità sostenibile di spostamento, è però necessario che ad un aumento della diffusione delle auto elettriche sia associato un aumento della disponibilità di punti di ricarica.


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Nuovi punti di ricarica: i dati

La crescita di punti di ricarica su base annua è stata del 39%, ripartita nella seguente maniera:

  • 80% su suolo pubblico;
  • 20% in aree private ad uso pubblico (ad esempio nei parcheggi dei centri commerciali).

Di queste nuove colonnine, il 96% è a corrente alternata (distinte a loro volta in “slow”, fino a 7kW, e “quick”, fino a 22kW) e il restante 4% è a corrente continua (a ricarica rapida e ultrarapida).

Rispetto alla collocazione geografica delle nuove colonne i dati dimostrano notevoli differenze tra nord e sud: il 47% delle nuove colonne si trova in Nord Italia, il 23% in Centro Italia e il 20% in Sud Italia. Su base regionale, la Lombardia è la regione in cui sono state installate il maggior numero di nuove infrastrutture, seguita da Piemonte e Emilia Romagna.