Autobus fotovoltaici: cosa sono e come funzionano ?

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27/05/2022

L’azienda tedesca Sono Motors è pronta per la produzione in serie dell’auto fotovoltaica, ma ha già in cantiere un nuovo progetto che potrebbe rivoluzionare la mobilità pubblica. Andiamo a scoprire insieme l’ultima novità nel campo dei trasporti sostenibili, l’autobus fotovoltaico.

Autobus

Ebbene sì, la società tedesca, una delle più innovative in questo settore si sta preparando a mettere su strada il rimorchio solare per autobus, novità senza precedenti per le energie rinnovabili applicate al mondo della mobilità.

Rimorchio solare per autobus : il progetto

Bus


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La società tedesca Sono Motors in collaborazione con la compagnia di trasporti Munchner Verkehrsgesellschaft, sta preparando la messa su strada del rimorchio solare per autobus. Il mezzo potrà circolare in via sperimentale sulle strade di Monaco di Baviera per permettere alle due società di testare i rendimenti energetici e valutare quale possa essere il potenziale nell’uso quotidiano.

Gli autobus con rimorchio, in alcune città europee costituiscono tutt’oggi delle buone alternative agli autosnodati presenti nella flotta pubblica, infatti grazie ad una serie di miglioramenti nelle tecnologie di sterzatura e telecontrollo potrebbero esserci delle applicazioni molto più ampie.

In particolare nella città di Monaco, l’impiego di un rimorchio fotovoltaico costituisce una prima volta storica. Laurin Hahn, co-fondatore e CEO di Sono Motors ci spiega: “una pietra miliare nella missione di Sono Motors di solidarizzare ogni veicolo. Soprattutto in tempi di aumento dei prezzi dell’energia e delle normative sulle emissioni nelle aree urbane, la nostra tecnologia offre un grande valore aggiunto per gli operatori del trasporto pubblico”.

Rimorchio fotovoltaico per autobus, come funziona?

Fotovoltaico

Il veicolo integra una tecnologia solare sviluppata e testata appositamente per l’uso sugli autobus. In particolare, le celle fotovoltaiche coprono una superficie totale di dodici metri quadrati, offrendo una potenza di oltre 2Kw. L’energia prodotta alimenta una batteria da 24 V che a sua volta è collegata al sistema (riscaldamento,ventilazione,condizionamento) e al sistema di sterzo del veicolo. Sono Motors ha messo a punto un regolatore di ricarica, che grazie ad un algoritmo ottimizza il rendimento dei moduli fotovoltaici e il monitoraggio dell’energia prodotta.

Se volessimo parlare di vantaggi ad utilizzare una tale tecnologia, possiamo dire che questa abbia il potenziale per risparmiare circa 2.500 litri di diesel e 6,5 tonnellate di Co2 all’anno per un autobus. Sarebbe una tecnologia da applicare alle grandi compagnie che gestiscono più di 300 mezzi, in questo modo si potrebbero eliminare fino a 2.000 tonnelate di anidride carbonica.

La tecnologia è stata progettata per essere applicata ad un’ampia gamma di veicoli. Hahn, la CEO della società conclude : “Quando gli e-bus sono dotati già in fabbrica della nostra tecnologia, è possibile generare immediatamente un’autonomia aggiuntiva […] Ciò non solo riduce i tempi di fermo per i processi di ricarica, ma protegge anche la batteria attraverso un processo di ricarica costante. Di conseguenza, l’e-bus può essere utilizzato più a lungo”.