Bassotto arlecchino: una razza ancora rara, riconosciuta di recente

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19/03/2020

Il bassotto arlecchino è una vera e propria variante di razza, riconosciuta ufficialmente dall’ENCI e quindi dotata di un proprio standard di riferimento. Anche se a livello caratteriale le differenze di questa razza rispetto al basset hound ossia al bassotto standard praticamente non esistono, l’arlecchino merita di essere conosciuto un po’ meglio. Questa variante infatti ha delle caratteristiche uniche, che la rendono particolarmente amata e richiesta anche in Italia.


Come vedremo meglio tra poco però, gli allevamenti certificati dai quali è possibile acquistare un bassotto arlecchino nel nostro Paese sono ancora pochi. Si tratta infatti di una razza riconosciuta solo di recente e quindi ancora non molto diffusa. Vediamo ora quali sono le caratteristiche di questo bassotto speciale e come deve essere per rientrare nello standard di razza ufficiale.

Bassotto arlecchino: aspetto e standard di razza

Il bassotto arlecchino è un cane di taglia medio-piccola, che per quanto riguarda le dimensioni e la morfologia condivide le stesse caratteristiche del basset hound. Ha infatti un corpo molto allungato, che lo rende immediatamente riconoscibile rispetto agli altri cani, e le zampe particolarmente corte. Il basotto arlecchino, come il basset hound standard, può misurare dai 33 ai 40 cm massimo al garrese e ha delle orecchie piuttosto lunghe, che gli servozno per convogliare gli odori verso il tartufo.


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Il bassotto può avere un pelo corto oppure lungo a seconda della varietà. L”arlecchino deve rispettare degli standard specifici per quanto riguarda la colorazione del manto che può essere rosso, argento o cioccolato ma deve sempre presentare delle macchie di altre tonalità: è questa la sua particolarità specifica. Un’altra caratteristica del bassotto arlecchino riguarda gli occhi, che sono azzurri nella maggior parte degli esemplari.

Carattere e temperamento

Per quanto riguarda il carattere, l’arlecchino condivide gli stessi tratti comportamentali tipici del basset hound ed è quindi leale, molto paziente ed affettuoso. Tende tuttavia ad essere anche molto cocciuto, quindi conviene addestrarlo altrimenti si rischia che prenda il sopravvento e che non rispetti gli ordini che gli vengono impartiti, almeno quando pensa che non siano corretti. Inoltre, un’altra caratteristica tipica del carattere del bassotto è la pigrizia: questo è un cane che deve essere stimolato e portato spesso fuori perchè altrimenti rischia di diventare eccessivamente sedentario e ingrassare in modo esagerato.

Per il resto il bassotto arlecchino è un ottimo cane da compagnia e da appartamento, che si dimostra estremamente fedele e sensibile.

Allevamenti in Italia e prezzo

Se già il basset hound è un cane piuttosto costoso, la variante arlecchino lo è ancora di più perchè gli allevamenti specializzati possono arrivare a chiedere fino a 2.000 euro per un cucciolo di questa razza. In Italia il bassotto arlecchino è ancora piuttosto difficile da trovare, perchè si tratta di una varietà che solo di recente è stata riconosciuta nel suo standard di razza a livello ufficiale. Qualche allevamento oggigiorno si riesce a trovare, ma come potete immaginare i prezzi sono spesso altissimi e in alcuni casi anche del tutto ingiustificati. Dopotutto, si tratta di un bassotto speciale ma pur sempre di un amico a 4 zampe.


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