Biomasse ed energia solare : il riscaldamento domestico al 100% rinnovabile e sostenibile

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03/06/2022

Sono moltissime le innovazioni promosse in questo periodo di instabilità energetica ed economica soprattuto nel settore delle energie rinnovabili. Andiamo a scoprire insieme l’ultima trovata di un gruppo di scienziati internazionali, che sono stati in grado di far interagire l’energia solare con le bio masse.

Tecnologia, Riscaldamento

Ebbene sì, alcuni scienziati di Cina e Stati Uniti sono stato in grado di creare un sistema ibrido basato su una tecnologia di multigenerazione distribuita che integra i rifiuti organici con l’energia del sole.

Il riscaldamento domestico rinnovabile: il nuovo approccio

Fotovoltaico

Vi siete mai chiesti se fosse possibile affidarsi ad un sistema di riscaldamento domestico al 100% rinnovabile? Se fosse così, la risposta è si e sono diverse le soluzioni create da alcuni scienziati ricercatori in materia, che sono stati in grado di modellare un nuovo sistema di multigenerazione distribuita, con la capacità di combinare collettori fotovoltaici-termici con unità a biomassa.

E’ interessante definire l’obbiettivo della ricerca, esso consiste nello stimare la fattibilità di tale sistema, nel soddisfare la domanda di riscaldamento di un determinato luogo geografico nel mondo. Ad esempio in Cina, in particolare a Xi’an, nel nord-ovest, le temperature possono scendere facilmente al di sotto di -20°C, fortunatamente si potrebbe scegliere una biomassa utilizzabile e rifiuti organici prodotti localmente per far funzionare la nuova tecnologia ibridia.

Il riscaldamento domestico rinnovabile: come è fatto?

Sostenibilità

L’impianto è costituito da un collettore fotovoltaico/termico, un serbatoio di accumulo con uno scambiatore di calore, una pompa di calore e alcuni deviatori di flusso. Durante la modellazione del sistema è stato dimostrato che questo potrebbe coprire l’intero fabbisogno invernale ma anche generare un surplus di energia da poter vendere alla rete.

I risultati dei test portati avanti da ricercatori mostrano che, l’energia solare contribuisce con 1.698 kWh rappresentando quasi il 60% dell’energia totale immessa, mentre la restante parte deriva dalla biomassa che determina la stabilità dell’approvvigionamento energetico del sistema.

Il coautore della ricerca Gaoyang Hou afferma: “Abbiamo dimostrato come questo sistema ibrido fornisca una soluzione di riscaldamento più pulita ed efficiente dal punto di vista energetico rispetto ai combustibili fossili nelle case unifamiliari. Il sistema sarebbe conveniente nelle comunità rurali, dove le fattorie hanno grandi quantità di biomassa sotto forma di rifiuti agricoli, che possono essere combinate con l’energia solare per colmare il divario elettrico urbano-rurale e aiutare l’ambiente nel processo”.

In un futuro prossimo, il team di ricerca si è posto l’obbiettivo di riuscire a creare una sistema che riuscisse a soddisfare la domanda di riscaldamento e raffreddamento di un piccolo edificio commerciale e nel caso in cui si verificasse un successo, la nuova tecnologia ibrida potrà essere sviluppato come prototipo di impianto per altri test sperimentali.