Bonus accumuli 2022: da quando e come fare domanda

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12/10/2022

Il DM del 6 maggio 2022, in attuazione della Legge di Bilancio 2022, ha confermato il cd. bonus accumuli, un credito d’imposta riconosciuto l’installazione di sistemi di accumulo su impianti alimentati da fonti rinnovabili già funzionanti e incentivanti. Vediamo insieme a partire da quando sarà possibile presentare domanda.

Green, Energy

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ha firmato il provvedimento dell’11 ottobre 2022 che definisce modalità, termini di presentazione e contenuto dell’istanza per il riconoscimento del bonus accumuli.

Si tratta di un credito d’imposta per l’installazione di sistemi di accumulo su impianti alimentati da fonti rinnovabili già funzionanti e incentivanti. Ad ufficializzare il bonus è stato il DM del 6 maggio 2022, in attuazione di quanto previsto dalla legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge Bilancio 2022).

Vediamo insieme di cosa si tratta.

Bonus accumuli 2022: di cosa si tratta

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Il bonus accumuli 2022 consiste in un credito d’imposta riconosciuto alle persone fisiche che, dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, sostengono spese relative all’installazione di sistemi di accumulo integrati a impianti di produzione dell’elettricità alimentati da pannelli fotovoltaici o da altre fonti rinnovabili.

Tra le spese sono comprese anche quelle sostenute per gli impianti già esistenti e che accedono al meccanismo dello scambio sul posto. Sono esclusi dal bonus gli impianti incentivati con il Conto Energia, che è regolato da norme diverse dal DL 91/2014.


Leggi anche: Bonus accumuli 2022: cos’è, come funziona e importo

Come fare domanda

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Il provvedimento firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate stabilisce che la domanda per il bonus accumuli possa essere inviata esclusivamente in via telematica, direttamente dagli interessati oppure tramite un soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni fiscali, mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate.

Le richieste potranno essere presentate dal 1° marzo al 30 marzo 2023. Nella richiesta deve essere indicato l’importo delle spese agevolabili sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022.

Una volta esaminate tutte le domande, l’Agenzia delle Entrate determinerà la percentuale della spesa riconosciuta come credito d’imposta, sulla base del rapporto tra l’ammontare complessivo stanziato nella Legge di Bilancio e la somma di tutte le spese agevolabili indicate nelle domande.

I beneficiari potranno utilizzare il credito riconosciuto in compensazione delle imposte dovute, indicandolo nella dichiarazione dei redditi.