Bonus idrico 2022: entro quando inviare la domanda

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23/05/2022

Nella grande quantità di bonus previsti dal Governo per questo periodo possiamo parlare anche del bonus idrico. Andiamo scoprire di cosa si tratta e chi può richiederlo.
Idrico
Il contributo statale di 1000 euro previsto per il risparmio di acqua distribuito con il fine di cambiare sanitari e soffioni è ancora possibile da richiedere e il tempo limite è il 30 Giugno.

Per chi intende usufruire del bonus idrico è importante sapere che resta ancora poco più di un mese per inoltrare la domanda. Fino al 30 Giugno si potrà richiedere il contributo di 1000 euro per cambiare rubinetti e sanitari. Il Ministero della Transizione Ecologica ha annunciato che sono ancora disponibili i fondi per il bonus.

Bonus idrico: cosa prevede e chi può richiederlo

Acqua

Il bonus prevede un’agevolazione di 1000 euro destinato per i residenti in Italia che optano di sostituire impianti idrici su edifici esistenti o su parti di edifici esistenti oppure su singole unità abitative.

All’interno del bonus idrico sono diversi i prodotti su cui poter puntare per ricevere la detrazione, come ad esempio : i nuovi apparecchi a scarico ridotto e i nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato.

Il contributo può essere richiesto solo per un immobile una sola volta, per coprire esclusivamente le spese effettuate nel corso del 2021.


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Tali spese riguardano:

-la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti;
-la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Come possiamo leggere dal sito del Ministero della Transizione Energetica possono beneficiare del bonus i maggiorenni residenti in Italia titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale, nonchè di diritti personali di godimento già registrati alla data di presentazione dell’istanza.

Bonus idrico : come accedere all’agevolazione

Acqua

Sarà necessario collegarsi alla piattaforma messa a disposizione dal MiTE  e registrarsi utilizzando le credenziali SPID o carta d’identità elettronica. Successivamente dovranno essere inseriti i dati personali e verificare i documenti entro mezz’ora. Secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande verrano riconosciuti i contributi, una volta finite le risorse non sarà più possibile accedere al bonus.