Bonus idrico 2022: quando scade e come richiederlo

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17/05/2022

Vari bonus che prevedono agevolazioni per i cittadini italiani in difficoltà visto il periodo di instabilità in cui ci troviamo. Andiamo a scoprire il bonus idrico e come poter fare per richiederlo.

Idrico

Ebbene sì, manca ancora un mese e mezzo di tempo per il contributo sulla sostituzione di rubinetti, doccia, vasi sanitari e apparecchi per il risparmio di acqua. Infatti possiamo dire ufficialmente che è stato fissato fino al 30 di Giugno 2022 il termine ultimo per richiedere il bonus idrico.

Cosa prevede il bonus idrico?

Bonus

Nello specifico il bonus prevede un contributo di massimo 1.000 euro per le varie spese sostenute per la sostituzione di vasi sanitari con nuovi apparecchi a scarico ridotto e in generale rivolti a tutti quei lavori effettuati per l’efficientamento del sistema idrico in casa, come i rubinetti, i soffioni delle docce e i nuovi apparecchi per la limitazione del flusso d’acqua.

Il Ministero della Transizione Ecologica conferma la possibilità di accedere al bonus per chi ha sostenuto queste spese nel 2021. In particolare sarà possibile usufruirne fino al 30 di Giugno, collegandosi all’indirizzo https://www.bonusidricomite.it, infatti potranno essere richiesti i rimborsi per un massimo di 1.000 euro per ciascun beneficiario, come stabilito dal DM 395/2021.

Il fondo previsti per il bonus è di circa 20 milioni di euro per l’anno 2021. I contributi saranno erogati una tantum fino ad esaurimento delle risorse stanziate e l’importo sarà riferito ad un solo immobile.

Chi può benificiare del bonus idrico?

Soldi, Acqua

Coloro che possono beneficiare del bonus sono tutti i maggiorenni residenti in Italia, che siano titolari o proprietari di un diritto di godimento, già registrati alla data di presentazione dell’istanza, su parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari, che nel corso del 2021 abbiano effettuato interventi di sostituzione di vasi sanitari con nuovi apparecchi a scarico ridotto, di soffioni per docce e di vecchi impianti idrici con nuovi apparecchi a limitazioni di flusso d’acqua.

Il bonus idrico non è cumulabile con altre agevolazioni relative all’installazione degli stessi beni e con incentivi relativi alla fornitura e all’installazione.