Brezza: cos’è e qual è la differenza tra la brezza di terra e la brezza di mare

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Brezza

La brezza è un vento locale molto leggero, che nella maggior parte dei casi presenta una forza compresa tra il grado 2 e il grado 3 della Scala Beaufort e quindi caratterizzato da una velocità che non raggiunge quasi mai i 20 Km/h. Come vedremo tra poco, esistono diversi tipi di brezze a seconda di dove si presenta e di come si forma questo vento periodico. Per questo prima di andare nello specifico e vedere quali sono i vari tipi di brezze conviene capire come e perchè si formano questi venti leggeri. 

Come si forma la brezza?

La brezza si forma in presenza di un’area di bassa pressione: in sostanza è provocata da masse di aria calda che transitano nell’atmosfera e si scontrano con masse di aria più fresca o fredda. Tale fenomeno dà origine ad un venticello leggero che può avere caratteristiche differenti a seconda di dove si verifica. Le brezze, in tutti i casi, sono venti periodici che rimangono all’interno del ciclo diurno: si tratta quindi di un fenomeno atmosferico che si verifica in un determinato momento della giornata e si esaurisce entro il tramonto.

La brezza marina e le brezze di lago

BrezzaLa brezza marina è forse la tipologia più conosciuta: il classico venticello che si alza in tarda mattinata e che rende più sopportabile il calore generato dal sole. Le brezze marine si formano perchè il mare tende a scaldarsi con molta meno velocità rispetto alla terraferma: questo determina la formazione di aree di bassa pressione (sopra alla terra) e di alta pressione (sopra al mare). Queste differenze di pressione atmosferica tra la terra ed il mare determinano uno spostamento d’aria: quella calda proveniente dal suolo tende a salire mentre quella fresca proveniente dall’acqua si sposta verso la terraferma.

Per questo motivo è impossibile avvertire le brezze marine alle prime ore dell’alba: il sole deve riscaldare il suolo e alzarne la temperatura affinchè questo fenomeno si verifichi. Molto simile alle brezze di mare, le brezze di lago si verificano presso i grandi laghi anzichè al mare.

La brezza di terra e la brezza di riva

Mentre come abbiamo appena visto la brezza marina si verifica durante il giorno, la brezza di terra si può avvertire invece dopo il tramonto oppure quando avviene un cambiamento repentino nelle condizioni meteorologiche ed il cielo si annuvola in modo improvviso. In assenza di sole, l’aria che si trova sopra la terraferma tende a raffreddarsi prima rispetto a quella che sovrasta il mare. In sostanza il fenomeno è quasi all’opposto rispetto a quello delle brezze marine: in questo caso infatti vengono a formarsi delle aree di bassa pressione sopra al mare e di alta pressione sopra al suolo. Lo spostamento delle masse di aria avviene quindi dalla terra al mare, generando la brezza di terra.

La brezza di riva ha le stesse caratteristiche, ma si forma presso le rive dei grandi laghi anzichè al mare.

Altri tipi di brezze: brezze di valle e di monte

Oltre a quelle che abbiamo appena descritto, esistono anche altri tipi di brezze:

  • Brezza di valle: è un leggero vento che si forma durante il giorno per via del salto termico tra le cime delle montagne e le valli e sale da queste salendo verso i monti.
  • Brezza di monte: è l’opposto della brezza di valle. Si forma nelle ore notturne e scende verso le valli, soprattutto nei mesi estivi.

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