Calcio: la UEFA annuncia le linee guida sull’economia circolare

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12/09/2022

Anche il calcio si mobilita per ridurre il proprio impatto ambientale e lo fa tramite la nuova strategia sull’economia circolare lanciata dalla UEFA. Si tratta di una serie di linee guida finalizzate all’ottimizzazione dei consumi e del ciclo di vita dei prodotti nel settore calcistico.

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La UEFA ha presentato le nuove linee guida sull’economia circolare nell’ambito della settimana Rifiuti Zero. Mercoledì scorso, la Federazione ha lanciato UEFA Football Sustainability Strategy, che contiene 11 politiche, di cui incentrata sull’economia circolare, e con il lancio delle linee guida su tale argomento ha previsto discussioni di gruppo tra esperti del settore provenienti da tutto il calcio europeo, lo spettro politico e aziendale.

Michele Uva, responsabile sociale della UEFA calcio, ha dichiarato:

L’economia circolare è un pilastro importante della Football Sustainability Strategy 2030 della UEFA. Non vedo l’ora di vedere queste linee guida tradotte in azioni tangibili all’interno della UEFA, attraverso gli eventi UEFA e in modo collaborativo in tutto il calcio europeo per aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi ambiziosi intorno a zero rifiuti di plastica e rifiuti alimentari.

Cosa prevedono le linee guida UEFA per l’economia circolare?

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La strategia presentata dalla UEFA nei giorni scorsi si è posta come obiettivo l’ottimizzazione del consumo e del ciclo di vita dei prodotti, con attenzione a quelli alimentari, agli imballaggi e a quelli di marca, durante le attività e gli eventi pubblici dell’organizzazione.

L’obiettivo ultimo è riuscire a far proprio l’approccio delle “4R” (ridurre, riutilizzare, riciclare e recuperare) entro il 2030, realizzando un importante contributo alla riduzione dell’impatto ambientale del calcio sull’ambiente

Il documento è diviso in tre sezioni:

  • la prima si spiega cosa si intende per economia circolare e per approccio 4R;
  • la seconda elenca le buone pratiche di economia circolare nel food and beverage, applicabili al settore del calcio;
  • l’ultima specifica i prossimi ambiti in cui la UEFA ha intenzione di interessarsi all’economia circolare, quali energia e acqua, abbigliamento e attrezzature e materiali per eventi.

Emmanuelle Maire, capo unità Economia circolare, direzione generale Ambiente, Commissione europea, ha commentato così le linee guida UEFA:

Accogliamo con favore il lancio delle linee guida UEFA sull’economia circolare. Incoraggiamo i club, le associazioni nazionali, i giocatori e i tifosi a ridurre il loro impatto ambientale adottando azioni concrete come la riduzione dei rifiuti alimentari e di plastica, la separazione dei rifiuti, l’utilizzo di prodotti riutilizzabili o l’acquisto di prodotti verdi con il marchio Ecolabel UE. Attendiamo con impazienza le prossime misure della UEFA per ridurre l’uso di energia e acqua. Insieme, possiamo unire i nostri sforzi e guidare la transizione verso un’economia sostenibile e circolare.