Calopsite, scopriamo questi pappagallini allegri e colorati

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Le calopsite (Nymphicus hollandicus) sono bellissimi pappagallini di piccole dimensioni, in genere al di sotto di 30 centimetri, della famiglia dei cacatua. Sono molto socievoli e allegri, dimostrano un carattere dolce e affettuoso, si adattano bene a vivere in casa e rallegrano l’ambiente con il loro canto.

I colori predominanti delle piume delle calopsite sono le sfumature del grigio, del giallo chiaro e del bianco, con qualche tocco di arancio, allevarli in casa è piuttosto facile, e non richiede un impegno particolare. Questi uccellini hanno un costo che si aggira intorno ai 50 euro, e non creano alcun problema, inserendosi subito nell’ambiente famigliare anche in presenza di bambini. Amano stare in compagnia, ma possono imparare a restare in casa tranquillamente da soli durante l’assenza del padrone.

Aspetto e struttura fisica della calopsite

La calopsite ha un corpo affusolato, con una lunga coda a punta e una piccola cresta sulla testa, in natura si presenta unicamente nella tonalità del grigio / giallo chiaro, mentre per la specie allevata in cattività sono stati ottenuti diversi colori brillanti. Nelle femmine, e negli esemplari molto giovani, i colori sono più tenui e più chiari, con una prevalenza di grigio e di bianco e una minore presenza di giallo.

Attraverso la posizione della cresta il pappagallino esprime il proprio stato d’animo e le emozioni: quando è tranquillo, le piume sono rivolte leggermente all’indietro, quando è nervoso, spaventato o semplicemente incuriosito da qualcosa, le piume della cresta si erigono verso l’alto, al contrario, quando si sente minacciato, la cresta appare piatta. Se è allarmato o teso, emette anche un lieve suono, simile ad un sibilo.

Personalità e carattere

Chi tiene in casa una calopsite può deliziarsi in qualsiasi momento della sua compagnia: è un uccellino piacevole, simpatico e affettuoso, oltre che molto intelligente. Si diverte a fischiettare e cantare, talvolta guardandosi in uno specchio, è socievole e giocherellone, e ama farsi portare a spasso, posato sulla spalla del padrone. E’ ideale per essere allevato in casa, anche in appartamento, dove si adatta benissimo, ha una costituzione sana e in genere non crea alcun problema.

Grazie al suo carattere allegro e giocoso, rapportarsi con questo pappagallino è molto facile: basta stare nella stessa stanza insieme a lui, accarezzarlo e dirgli qualche parola per conquistare immediatamente la sua amicizia. Gli esemplari di sesso maschile riescono talvolta a ripetere qualche parola, tuttavia sono molto più abili nel fischiettare e cinguettare, mantenendo una tonalità bassa, modulata e gradevole, adatta soprattutto per chi vive in appartamento. Quando rimane solo, il pappagallino canticchia e fischietta per attirare l’attenzione e la compagnia del suo padrone.

Di quali cure hanno bisogno le calopsite

Questi pappagallini amano stare in compagnia e si divertono molto a giocare: è possibile trovare in commercio piccoli giochi in plastica rigida, cartone o cuoio concepiti appositamente per essere “mordicchiati” dagli uccellini.

Ai maschi piace molto specchiarsi e cantare alla propria immagine riflessa, mentre la femmina, anche se non è in coppia, per istinto potrebbe cercare un angolo tranquillo dove appartarsi e costruire il nido: se si muove liberamente per la casa tende a nascondersi negli spazi riservati, magari dietro un mobile o in fondo a un armadio, per questo si consiglia di chiudere ante e cassetti, per evitare che possa rimanervi intrappolata.

Spesso l’uccellino si diverte a muoversi e fare ginnastica, saltellando a terra: è necessario quindi prestare attenzione a non schiacciarlo, specialmente se in casa si trovano cani o gatti, anche se in genere non ha problemi a socializzare con gli altri animali.

La calopsite, se tenuta in gabbia, richiede uno spazio ampio, dove possa muoversi senza urtare contro trespoli, ciotole o altri oggetti, e dove abbia sempre a disposizione i suoi piccoli giochi. Lasciando lo sportello aperto, l’uccellino potrà uscire ed entrare liberamente, tenendo presente che, anche in gabbia, preferisce mangiare restando a terra, evitando le classiche vaschette.

Alimentazione

La calopsite si ciba si semi di diverse qualità, frutta e qualche vermetto. Riguardo al cibo questo pappagallino è abbastanza schizzinoso, e necessita un po’ di attenzione per poter rilevare quali siano i suoi gusti: l’ideale è partire subito con una dieta varia, scegliendo alimenti freschi, in modo che si possa abituare, per evitare che crei qualche difficoltà nel momento in cui prova un gusto nuovo.

Eventuali malattie e problemi di salute

Questi uccellini non sono particolarmente delicati e, se tenuti in un ambiente tranquillo e pulito, di solito non hanno problemi. Può accadere che starnutino, ma non si tratta di un problema fisico, bensì di una loro abitudine per ripulire le narici dalla polvere, se comunque si dovesse notare che gli starnuti si susseguono con maggiore frequenza, è bene chiedere consiglio al veterinario.

Un problema tipico delle femmine è la carenza di minerali e calcio di cui soffrono dopo avere deposto le uova, che in genere viene risolta con l’integrazione alimentare e la somministrazione di ossi di seppia.

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