Cambiamenti climatici: cause e conseguenze

-
10/05/2021

I cambiamenti climatici costituiscono uno dei principali argomenti di discussione tra le organizzazioni ambientaliste, che ormai da diversi anni diffondono notizie sul verificarsi di fenomeni anomali, dallo scioglimento dei ghiacciai al continuo aumento della temperatura di terra e acqua, dalle mutazioni genetiche negli organismi viventi alle alterazioni dell’ecosistema e della catena alimentare.

polar-bear-2199534_1920

A causare questo genere di problemi ambientali è, prima di tutto, l’enorme quantità di gas ad effetto serra che sta sconvolgendo l’atmosfera, generato dalle attività umane. Le principali sono traffico stradale, produzione industriale, allevamenti intensivi, processi di combustione, impianti di riscaldamento e condizionamento, utilizzo di prodotti chimici, agricoltura intensiva. La totale mancanza di riguardo dell’uomo nei confronti dell’ambiente naturale, ha inevitabilmente portato conseguenze drammatiche. Dal periodo della rivoluzione industriale ad oggi, la temperatura globale sta continuamente aumentando, provocando non solo il fenomeno del cambiamento climatico, ma anche altri gravi squilibri nell’ecosistema.

Cambiamenti climatici: cause e conseguenze per l’ecosistema


Leggi anche: Cambiamento climatico: cause, conseguenze e responsabilità

L’abnorme produzione di gas ad effetto serra ha provocato, e continua a provocare, la diminuzione dell’ozono atmosferico, riducendo l’azione di filtraggio naturale nei confronti delle radiazioni solari potenzialmente dannose. Un processo che sta causando il continuo aumento della temperatura, con gravi ripercussioni su tutto l’ambiente naturale che, nel corso del tempo, arriveranno a rendere sempre più difficile la vita sulla Terra.

Cause e conseguenze dei cambiamenti climatici sono da imputare soprattutto all’azione dell’uomo. Le emissioni di anidride carbonica dovute ai processi industriali e all’inquinamento non riescono ad essere equilibrate dalla natura, anche per via della riduzione delle aree forestali dovuta all’urbanizzazione del territorio.

Principali cause e conseguenze del cambiamento climatico

desert-4376898_1920

Tra le maggiori cause del cambiamento climatico rientra l’uso di combustibili fossili. Questi provocano l’immissione rapida di carbonio accumulato dal ciclo naturale in milioni di anni. A regolare l’equilibrio climatico del pianeta sono la composizione dell’atmosfera, le radiazioni solari e le caratteristiche del territorio.

Le conseguenze dei cambiamenti climatici si ripercuotono sull’intero ecosistema, provocando danni irreversibili ai ghiacciai, alle barriere coralline, all’equilibrio idrografico. In più, al comportamento e alle abitudini delle diverse specie animali. Senza le interazioni provocate dall’uomo, ad agire sul clima sono unicamente gli eventi naturali.


Potrebbe interessarti: Scioglimento ghiacciai: conseguenze sull’ambiente

Tra questi ci sono le variazioni dell’orbita terrestre nel corso dell’anno, la capacità della superficie della Terra di riflettere le radiazioni solari, e l’effetto serra dovuto a cause naturali.

La combustione e i gas ad effetto serra

In parte, la natura è in grado di adattarsi ai cambiamenti del clima, ma solo se questi avvengono in maniera lenta e graduale. La modifica sempre più rapida delle temperature può arrivare a determinare conseguenze anche disastrose. Tra queste, una frequenza sempre più elevata di eventi atmosferici violenti, alluvioni, inondazioni e nubifragi.

Le principali ragioni del cambiamento climatico globale riguardano il consumo sempre più intensivo di combustibili fossili: carbone, petrolio e metano. Il processo di combustione di queste sostanze produce, inevitabilmente, grandi quantità di anidride carbonica. Questa invade l’atmosfera provocando l’effetto serra e il conseguente innalzamento della temperatura.

Inoltre, genera un’altra anomalia: l’acidificazione dei mari, che determina gravi danni all’equilibrio biologico marino. Sempre per mano dell’uomo, le ragioni dei cambiamenti climatici sono dovute anche alla diminuzione delle foreste tropicali ed equatoriali.

Queste vengono sostituite con agglomerati urbani, infrastrutture, o attività di agricoltura e di allevamento praticati con metodi intensivi. Il problema della deforestazione si riflette sul clima terrestre perché riduce la capacità di assorbimento dell’anidride carbonica. Inoltre, spesso il legname viene bruciato, provocando ulteriori emissioni dannose.