Cambiamenti climatici: quanto sono influenzati i grandi laghi?

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25/05/2023

Oltre l’80% delle riserve idriche d’acqua dolce di tutto il mondo stanno perdendo volume nel tempo. Questo è quello che viene specificato in uno studio pubblicato su Science che calcola proprio queste variazioni. La situazione attuale non è delle migliori, e ovviamente, il fattore che incide di più sul prosciugamento dei laghi, è proprio il cambiamento climatico. Andiamo a scoprire quali sono le previsioni per il futuro dei laghi.

Lago, Prosciugato
Il cambiamento climatico sta facendo prosciugare la metà dei grandi laghi in tutto il mondo, infatti, ben il 53% di questi, sta perdendo volume proprio a causa del climate change.

Prosciugamento laghi: cosa sta succedendo?

Lago, Prosciugato

Più della metà dei laghi (il 53%) dei circa 2000 grandi laghi in tutto il mondo si sta lentamente prosciugando. La perdita netta di volume d’acqua dipende da diversi fattori ma il cambiamento climatico sembra essere quello che incide di più.

Secondo uno studio pubblicato su Science, che si basa su un periodo di tempo che va dal 1992 al 2020, è stato possibile valutare l’impatto dei cambiamenti climatici sul prosciugamento dei laghi.

Gli autori dello studio, hanno calcolato che, durante questi tre decenni, i grandi laghi (quelli con una superficie superiore a 100 km2) e i bacini artificiali maggiori (più di 4 km2) hanno perso, cumulativamente, circa 21,5 miliardi di tonnellate (Gt) di acqua ogni anno.

Osservando solo la superficie il bilancio sarebbe positivo: tra 1984 e 2015, a fronte di una perdita di 90mila km2, se ne sono aggiunti 184mila nuovi km2 altrove. I due fattori principali che si trovano dietro queste perdite, sono il consumo umano e il cambiamento climatico. Tra i laghi naturali, questi due fattori sono responsabili per il 56% delle perdite, la quota maggiore delle quali è da attribuire al climate change.

Le conseguenze del prosciugamento dei laghi

Cambiamenti, Climatici

Le perdite di acqua dai grandi laghi quelli considerati dallo studio sono oltre l’80% delle riserve idriche di acqua dolce mondiali, influenzano sia il ciclo dell’acqua che quello del carbonio, con possibili conseguenze sia sulle attività umane (come l’agricoltura) sia sui sevizi ecosistemici.

Sarah W.Cooley, principale autrice dello studio pubblicato su Science, ha sottolineato:

“Ad esempio, i laghi artici si stanno asciugando in parte a causa dei cambiamenti di temperatura e della evapotraspirazione”

Conclude così la ricercatrice:

“Anche i cambiamenti nel deflusso potrebbero contenere un’impronta di cambiamento climatico attraverso l’aumento dell’evaporazione. Se ipotizziamo che una parte delle perdite idriche dovute al deflusso sia attribuibile al cambiamento climatico, il 43% dei laghi in via di prosciugamento è stato almeno parzialmente influenzato dal cambiamento climatico, in quanto le perdite idriche sono state dominate da variazioni della temperatura, dell’evapotraspirazione o del deflusso”,