Carruba: il frutto che sa di cacao, ricco di proprietà benefiche

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Carruba

La carruba è un frutto poco conosciuto al giorno d’oggi, perchè se un tempo la sua diffusione era abbastanza ampia, adesso sono ormai poche le coltivazioni del carrubo, specialmente in Italia. La pianta della carruba (Ceratonia siliqua), è molto resistente e cresce bene anche in terreni poveri e particolarmente aridi: è per questa ragione che la Sicilia è sempre stata la maggior produttrice italiana di questi frutti. Il problema è che oggi la rilevanza economica delle coltivazioni di carrubo è diminuita in modo esponenziale e ciò ha spinto ed una minor attenzione verso questo genere di piante. Un vero peccato, perchè la carruba è un frutto davvero molto interessante: fa benissimo al nostro organismo e in modo particolare allo stomaco e all’intestino.

Inoltre, il sapore della carruba è molto simile a quello del cacao e vale davvero la pena assaggiarlo per capire di cosa si tratta.

Carruba: caratteristiche e sapore del frutto

CarrubaLa carruba è un frutto molto interessante, dal sapore decisamente particolare che se non viene amato viene generalmente disprezzato. Le carrube hanno un aspetto sicuramente singolare: si presentano come dei baccelli di colore marrone scuro quando sono maturi e verde quando ancora sono acerbi. L’esterno del baccello è piuttosto duro, mentre all’interno si trova una polpa pastosa e dal gusto molto dolce, un mix tra i fichi secchi ed il cioccolato. All’interno ci sono anche dei semi, che però non si possono mangiare perchè molto duri e coriacei.

Le carrube possono essere gustate così come sono ma vengono solitamente impiegate per la realizzazione di caramelle, farine adatte ai celiaci e altri prodotti dolciari.

Le proprietà benefiche della carruba

La carruba vanta delle proprietà benefiche davvero molto interessanti, soprattutto per lo stomaco e per l’intestino. Questo frutto infatti è in grado di attenuare i disturbi legati ad un cattivo transito intestinale e quindi diarrea, stitichezza, crampi addominali e sindrome del colon irritabile. Questo perchè è un regolatore naturale della peristalsi e della motilità dell’intestino. Ma non è tutto: la carruba è un ottimo rimedio naturale anche per chi soffre di problemi gastrici perchè facilita la digestione e aiuta a tenere sotto controllo i sintomi tipici del reflusso gastroesofageo. Le carrube quindi sono un vero toccasana per il tratto gastrointestinale e per giovare di tutti questi benefici andrebbero assunte gradualmente nell’arco della giornata, sotto forma di polvere da sciogliere nell’acqua.

Le carrube sono contenute anche in molti prodotti destinati a chi soffre di diabete, proprio perchè sono molto dolci e quindi non necessitano dell’aggiunta di zuccheri. Va però precisato che i diabetici dovrebbero sempre monitorare la situazione ed evitare gli eccessi.

Come si conservano le carrube?

Le carrube si possono mangiare sia fresche che secche, ma naturalmente per la loro conservazione bisogna sempre farle essiccare altrimenti si rischia che marciscano. Per far seccare le carrube basta metterle qualche giorno al sole e poi passarle in forno in modo da farle tostare leggermente. A questo punto sono pronte per essere conservate e durano diverso tempo, ma si possono anche mangiare così.

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