Casa autosufficiente: cos’è e come si realizza

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05/06/2022

Come si realizza un’abitazione autosufficiente? È innanzitutto necessario realizzare tre obiettivi: eliminare gli sprechi, ottimizzare gli impianti ed autoprodurre energia. Vediamo insieme come.

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Realizzando un’abitazione autosufficiente è possibile staccarsi dalla rete elettrica nazionale ed eliminare i contatori di acqua e gas, poiché non sarà più necessario pagare alcun tipo di bolletta.

Ma come si realizza una casa autosufficiente? Vediamo insieme.

Casa autosufficiente: cos’è e come funziona

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Una casa autosufficiente consente a chi vi abita di non dover dipendere dall’apporto energetico esterno poiché il fabbisogno energetico viene soddisfatto autonomamente tramite fonti rinnovabili, che possono essere facilmente introdotte nelle proprie abitazioni data la possibilità di sfruttare impianti di dimensioni ridotte rispetto a quelli relativi ai combustibili fossili.

Per rendere la propria abitazione autosufficiente è necessario innanzitutto realizzare i seguenti obiettivi:

  • eliminare gli sprechi;
  • ottimizzare gli impianti;
  • autoprodurre tutta l’energia necessaria.

Vediamo insieme come è possibile mettere in atto ciascun punto.

Eliminare gli sprechi

Per eliminare gli sprechi è innanzitutto necessario isolare correttamente l’abitazione in modo tale che non disperda molto calore d’inverno e non si rinfreschi sufficientemente d’estate. Per questo risulta utile realizzare un cappotto e sostituire i vecchi infissi: è possibile usufruire del Superbonus 110% per poter realizzare questo tipo di interventi.

Un altro modo per poter ovviare agli sprechi di energia, in particolar modo quella elettrica, è l’utilizzo di elettrodomestici con classe energetica A++ o superiore e la sostituzione delle lampadine con lampadine a led.

Ottimizzare gli impianti

Ottimizzare gli impianti significa sfruttare al meglio l’energia che viene prodotta in modo naturale e a zero emissioni e per quanto riguarda il raffreddamento e il riscaldamento della casa può essere utile l’utilizzo di pompe di calore elettriche. Inoltre, è necessario dotarsi di un sistema intelligente di regolazione della produzione dell’energia e del consumo della stessa.

Tra le fonti rinnovabili utilizzabili è compresa anche l’energia geotermica, utile per scaldare la casa e l’acqua oppure l’energia eolica per produrre energia.

Autoproduzione

Una volta reso noto il fabbisogno energetico annuale della famiglia, è possibile realizzare e progettare un impianto fotovoltaico o di energia rinnovabile in grado di autoprodurre energia.

È fondamentale installare delle batterie di accumulo che permettano di utilizzare l’energia prodotta in momenti differenti della giornata. Infatti, se non si riesce a produrre tutta l’energia che si consuma si è poi costretti a restare allacciati alla rete elettrica nazionale e quindi ad acquistare energia quando necessaria.