Cervo: il maestoso mammifero simbolo della vita che si rinnova

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Cervo

Il cervo è un mammifero davvero sorprendente e ricco di fascino, specialmente per via dei suoi maestosi palchi che cadono e si riformano ogni anno con una regolarità impressionante. Diffuso in gran parte del mondo, il cervo può essere spesso confuso con il capriolo che però ha dimensioni decisamente inferiori e presenta alcune caratteristiche tipiche che permettono di distinguerlo. Fortunatamente questo animale non è in pericolo, ma alcune specie sono protette perchè rischiano l’estinzione. Parliamo di un mammifero che viene cacciato per via della sua carne, ma che non merita certo di morire per questo motivo.

Il cervo è un animale bellissimo e quando si impara a conoscerlo si comprende quanto sia ricco di fascino e di simbologia. Un’altra meraviglia del mondo faunistico, che andrebbe preservata come le altre.

Cervo: aspetto e caratteristiche

Cervo-nobileIn Europa e in Italia quando si parla di questo animale ci si riferisce al cervo nobile (Cervus elaphus), chiamato anche cervo europeo, rosso o reale. Allo stesso genere appartengono anche i cervi sika, che però sono endemici del Giappone e hanno caratteristiche differenti. Il cervo nobile è ormai diffuso in gran parte del mondo e oggi ci riferiremo nello specifico a questo genere, che come l’altro appartiene alla famiglia dei cervidi. Questo mammifero vanta dimensioni di certo non indifferenti: i maschi possono arrivare a misurare fino a 120 cm al garrese, per un peso che generalmente si assesta sui 200 kg. Le femmine sono più piccole e si possono distinguere facilmente soprattutto in autunno, perchè a differenza dei maschi sono prive dei palchi ossia di quelle che vengono spesso definite impropriamente corna.

Il cervo nobile ha un mantello che cambia a seconda del periodo dell’anno. In estate è infatti di un colore che va dal bruno al rossastro mentre in inverno diventa grigio. I piccoli invece si possono riconoscere perchè la loro pelliccia presenta delle macchie bianche, che tendono a scomparire con la crescita.

Le abitudini del cervo e la stagione degli amori

I cervi sono animali la cui vita è scandita da comportamenti abitudinari e ben precisi. Questi mammiferi vivono in branchi separati: il maschio si avvicina alle femmine solamente durante la stagione degli amori che va da settembre ad ottobre. In questo periodo ogni esemplare emette un bramito per attirare la femmina e nel contempo tenere lontani gli altri maschi. Parliamo di animali che non amano molto il contatto umano: tendono anzi a rimanere in disparte ed è difficilissimo riuscire ad avvicinarsi a loro.

I palchi: simbolo della vita che si rinnova

Una delle caratteristiche più interessanti del cervo è sicuramente costituita dai palchi, ossia da quelle che vengono spesso definite erroneamente corna. Proprio come avviene nei caprioli, anche i cervi maschi perdono i palchi nella stagione invernale ma questi si rigenerano di volta in volta creando nuove ramificazioni. La loro crescita è rapida: nel giro di 3-4 mesi i palchi si sono riformati completamente e possono aiutarci a comprendere l’età dell’animale anche se non sempre è così facile.

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