Chinotto: un’arancia amara in miniatura, da cui si ricava la bevanda

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21/12/2018

Il chinotto (Citrus x myrtifolia) viene spesso associato alla bevanda gassata dal gusto amarognolo prodotta da marche anche molto famose come la San Pellegrino e la Neri. Ancora oggi è molto diffusa e sono in tanti a consumarla proprio perchè a differenza di aranciata o Coca Cola ha un sapore molto meno dolce e nauseante. Vi siete mai chiesti però quali siano gli ingredienti del chinotto e perchè si chiama così? Molti non lo sanno, ma la bevanda prende il nome proprio dal frutto che viene utilizzato per produrla: il chinotto, una specie di arancia amara in miniatura.


Questo frutto assomiglia un po’ al mandarino: ha più o meno le stesse dimensioni anche se risulta leggermente più schiacciato e quando raggiunge la completa maturazione assume un color arancione. Per quanto riguarda il sapore però è completamente differente e si accosta molto di più al mapo, proprio perchè piuttosto amarognolo ma si distingue per delle note leggermente più acide.

Chinotto: caratteristiche della pianta e coltivazione

La pianta del chinotto appartiene al genere Citrus e ha delle foglie piccole, che ricordano un po’ quelle del mirto. I fiori sono bianchi e molto decorativi, tanto che spesso la pianta viene coltivata proprio a questi scopi. I frutti, una volta giunti a maturazione, presentano una buccia di color arancione ma possono rimanere sull’albero anche per 2 anni prima di iniziare a perdere le loro caratteristiche o marcire. Sebbene sia originaria della Cina, la pianta di chinotto è presente in Europa da diversi anni ma in Italia viene coltivata solamente nella riviera Ligure (a Savona in particolare) e in alcune zona della Sicilia.


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Le proprietà del chinotto

Questo agrume vanta delle proprietà benefiche molto interessanti per il nostro organismo. Prima di tutto contiene molta più vitamina C rispetto alle arance e già questo dovrebbe farci venire voglia di cercarlo dal fruttivendolo. Inoltre, il chinotto è un ottimo digestivo proprio per via del suo gusto e delle sostanze che contiene. Ha spiccate proprietà antiossidanti e viene spesse inserito nella dieta (da chi vive in zone in cui se ne possono reperire senza problemi). Questo perchè è in grado di placare gli attacchi di fame e fa bene, quindi consumarlo può risultare d’aiuto per riempire lo stomaco.

Chinotto: una bevanda ormai famosa

Chinotto-bevandaLa bevanda che porta il nome di Chinotto è proprio quella prodotta con questo agrume e ne conserva la caratteristica principale ossia il sapore molto amaro ma nel contempo fresco e dissetante. Purtroppo però oggi molte aziende produttrici anche famose tendono a zuccherare moltissimo questa bevanda facendole di fatto perdere la sua caratteristica distintiva. Niente paura, però: il chinotto può essere preparato in casa e la ricetta è davvero molto semplice perchè basta miscelare il succo del frutto con l’acqua frizzante, aggiungendo a piacere zucchero e caffè. L’unico problema è che come abbiamo detto in Italia sono poche le zone in cui viene coltivata la pianta di chinotto, quindi potrebbe essere piuttosto complicato riuscire a reperire dei frutti freschi.

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