Cicerchia: un legume antico, da consumare con parsimonia

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Cicerchia

La cicerchia è uno dei legumi più antichi che ci siano e anche se oggi è andato scomparendo in molte regioni italiane, in Puglia e in altre zone del sud si può ancora trovare. Da queste parti infatti la cicerchia è la protagonista di alcune ricette tradizionali tramandate di generazione in generazione e ancora valorizzate al massimo. Considerata un legume povero, la cicerchia ha una fama che purtroppo non rende molto onore a questo prodotto perchè viene spesso e volentieri enfatizzata la sua pericolosità. Questo legume infatti contiene una neurotossina che, se assunta in grandi quantità, è causa di neurolatirismo, una sindrome degenerativa che provoca la paralisi degli arti inferiori.

Ancora oggi quando si parla di cicerchie si tende a collegare questi legumi a tale patologia, che in passato aveva provocato diverse vittime. Va però precisato che in una dieta ricca e varia come la nostra è davvero difficile corrrere il rischio di un’intossicazione e se la cicerchia viene consumata in quantità non esagerate i pericoli sono oggi inesistenti.

Cicerchia: aspetto e caratteristiche

La cicerchia (nome scientifico Lathyrus sativus) è un legume che appartiene alla famiglia delle leguminose e che viene prodotto dall’omonima pianta. Coltivata prevalentemente in Asia e in Africa, la sua presenza in Europa è sempre più limitata ma in alcune zone dell’Italia meridionale continua ad essere presente, seppur in piccole coltivazioni. La pianta di cicerchia ha la particolarità di sopravvivere anche in condizioni climatiche ed ambientali estreme, soprattutto in caso di siccità. Per questo motivo si tratta del legume per eccellenza in caso di carestia, perchè il raccolto della cicerchia è garantito anche quando le altre colture falliscono o risultano scarsamente produttive.

Le cicerchie hanno un colore biancastro e una forma variegata: le possiamo distinguere da altri legumi come ad esempio i ceci o le fave proprio perchè ognuna è differente dall’altra e non hanno quindi un aspetto omogeneo.

La cicerchia è pericolosa?

CicerchieLa cicerchia è un legume e in quanto tale è ricca di proteine: ideale quindi per ricette vegan ma anche per coloro che seguono una dieta prettamente vegetariana. Come abbiamo accennato, questo legume però contiene anche una sostanza che può risultare pericolosa se assunta in grandi quantità ed è per questo che la sua fama non è proprio delle migliori. Va precisato, a questo proposito, che il neurolatirismo di cui abbiamo accennato prima era una patologia che si era diffusa in tempi di carestia. Le persone erano costrette a mangiare quasi esclusivamente cicerchie ed è per questo motivo che la loro tossicità si è manifestata in modo così evidente. Oggi, mangiando semplicemente un piatto a base di cicerchie di sicuro non rischiamo un’intossicazione. Basta non esagerare e preoccuparsi di mettere i legumi a bagno per qualche ora prima di cuocerli.

Anche in gravidanza, le cicerchie si possono mangiare ma è sempre importante limitarne il consumo in modo da non rischiare intossicazioni. La cicerchia è un legume povero ma prezioso al tempo stesso e non merita di scomparire solo per questo.

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