Civetta: il rapace notturno che assomiglia al gufo

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Civetta

La civetta è un rapace notturno che viene spesso confuso con il gufo: la somiglianza tra questi due uccelli è infatti evidente, ma ci sono alcune differenze che ci permettono di distinguerli abbastanza facilmente. Gufo e civetta, in realtà, appartengono a specie distinte anche se la famiglia, quella degli Strigidi, è la medesima. Come vedremo tra poco, riconoscere questi rapaci notturni non è impossibile: basta prestare attenzione ad alcuni dettagli fisici evidenti.

La civetta è spesso associata al malaugurio, cosa che avviene anche per il gufo, eppure entrambi questi uccelli sono in realtà ritenuti portasfortuna solamente in alcune culture. Inoltre, alla civetta viene accostato anche un altro significato: quello della donna ammaliatrice e attraente ed il motivo è da attribuire al fatto che in passato questo uccello veniva utilizzato dai cacciatori proprio per attirare le prede. La civetta infatti, con i suoi movimenti ed il suo battere d’ali, è in grado di attrarre diversi uccelli, che rimangono praticamente incantati.

Civetta: aspetto e caratteristiche

CivettaLa civetta (nome scientifico Athene Noctua) è un rapace dalle abitudini notturne che appartiene alla famiglia degli Strigidi, la stessa del gufo. La sua altezza non supera generalmente i 23-35 cm e la sua apertura alare può arrivare a misurare 60 cm. Come il gufo, anche la civetta è piuttosto tozza con una testa particolarmente larga ed il muso appiattito. A differenza del gufo, la civetta non presenta i tipici ciuffi auricolari e ha due occhi rotondi di colore giallo, che spiccano anche nell’oscurità. Il piumaggio è bruno oppure grigio, sempre macchiato di bianco, colore che predomina nella parte inferiore del corpo.La particolarità che accomuna gufo e civetta è il fatto che entrambi questi rapaci sono in grado di ruotare la testa di 270°, particolare che appare piuttosto inquietante.

Dove vive la civetta? Habitat e distribuzione

La civetta è un rapace diffuso in tutto l’emisfero boreale: dall’Europa all’Asia e anche nell’Africa del nord. Nella nostra Penisola popola diversi ambienti, anche se preferisce di gran lunga le zone collinari oppure i centri abitati. Non si spinge mai al di sopra dei 1000 metri di altitudine, per via delle temperature che sarebbero troppo rigide, ma anche per l’alimentazione che scarseggia sopra una certa quota. Come abbiamo detto, stiamo parlando di un rapace notturno quindi non è facile avvistare una civetta: è attiva specialmente al crepuscolo e di notte possiamo al massimo notare i suoi occhi brillare nell’oscurità.

Cosa mangia la civetta?

La civetta è un uccello carnivoro, che si nutre principalmente di insetti e di piccoli invertebrati. E’ in grado di divorare le sue prede intere e di rigurgitare tutte le parti che non risultano digeribili. Anche per via delle sue abitudini alimentari, la civetta non è mai stata vista come un uccello “carino” ma piuttosto è sempre stata associata ad un evento funesto.

Il significato della civetta: porta davvero sfortuna?

La civetta, così come il gufo, è considerata un uccello del malaugurio ma in realtà a questo rapace sono associati molti altri significati. Siamo soliti ad esempio parlare di civetta riferendoci ad una donna che ama farsi corteggiare. Questo perchè in passato le civette venivano impiegate dai cacciatori per attirare le prede con il loro battito d’ali particolarmente attraente per gli uccelli più piccoli.

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