Combustibili fossili: la Germania si tira indietro

La Germania si ritirerà dal Trattato sulla Carta dell’Energia del 1994. È stato il portavoce del governo a darne notizia lo scorso venerdì, spiegando in motivi della decisione.

Combustibili-fossili

Da parte della Germania c’è l’intenzione di ritirarsi dal Trattato sulla Carta dell’Energia del 1994. Il Trattato permette anche alle società di servizi pubblici di citare in giudizio i governi se apportano modifiche alle politiche energetiche.

Sono in realtà diversi i Paesi che trovano il patto firmato nel 1994 incompatibile con i nuovi obiettivi climatici; nello specifico caso della Germania, Franziska Brantner ovvero il Segretario di Stato presso il Ministero dell’Economia e della Protezione del Clima, ha condiviso un Tweet spiegando:

Stiamo costantemente allineando la politica commerciale con la protezione del clima e pertanto ci ritiriamo dal Trattato sulla Carta dell’Energia.

La Germania fuori dal Trattato del 1994

Europa, Bandiera

Il Trattato sulla Carta dell’Energia , cioè l’accordo internazionale che stabilisce un quadro multilaterale per la cooperazione nell’industria dell’energia, e dei combustibili fossili in particolare, da parte di nazioni confinanti, non sarà più vincolante per la Germania, che ha dichiarato l’intenzione di uscirne.

Sempre Franziska Brantner cioè il Segretario di Stato presso il Ministero dell’Economia e della Protezione del Clima in un altro Tweet condiviso sul proprio profilo ufficiale ha spiegato quanto per Berlino la decisione sia molto importante ance a livello tempistico.

Infatti la mossa è inserita all’interno della Ventisettesima Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP27) in Egitto:

Inoltre, siamo seriamente intenzionati a diversificare e vogliamo stabilire rapidamente partenariati con il Cile e il Messico che consentano un commercio libero ed equo.

Ha detto il Segretario di Stato presso il Ministero dell’Economia e della Protezione del Clima il quale ha anche detto che la Germania ha intenzione di ratificare l’Accordo economico e commerciale globale tra l’UE e il Canada. Non solo, ma il Paese ha intenzione di approfondire sempre di più la cooperazione con gli Stati Uniti.

Che ci sia sempre più cooperazione tra i Paesi è essenziale e le dichiarazioni della Germania si inseriscono in un momento ottimo, perché recentemente anche Biden, durante l’intervento alla Cop27, ha promesso che gli Stati Uniti agiranno mai come prima in nome del rispetto ambientale.