Condizionatore fisso o portatile? Quale scegliere in base ai consumi

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Con l’arrivo dell’estate, le temperature in casa rischiano di aumentare troppo e questo non è certo un bene perché compromettono anche la qualità della vita. Per far fronte al caldo all’interno delle abitazioni dobbiamo ricorrere all’acquisto di un condizionatore ma questi apparecchi non sono tutti uguali e vale la pena informarsi bene prima di scegliere il modello per le proprie esigenze. La scelta deve essere fatta fondamentalmente tra due opzioni: il condizionatore fisso e il condizionatore portatile. Entrambi consentono di ottenere una temperatura ideale in casa, ma le differenze tra questi due dispositivi di climatizzazione sono molte e devono essere valutate con una certa attenzione.

Oggi vediamo qual è la soluzione migliore tra un condizionatore fisso ed un modello portatile, considerando non solo il prezzo iniziale ma anche i consumi. Spesso infatti siamo tentati dall’acquistare un modello economico senza renderci conto che in realtà è esattamente l’opposto! Talvolta acquistare un condizionatore fisso (spesso più costoso) invece di un condizionatore portatile (spesso più economico) non comporta sempre vantaggi: i consumi del dispositivo portatile, se usato di continuo, sono spesso sopra la media e rischiano seriamente di far lievitare la bolletta!

Condizionatore fisso o condizionatore portatile: il prezzo iniziale

Se consideriamo solamente il prezzo iniziale, senza ombra di dubbio un condizionatore fisso ci costerebbe decisamente di più rispetto ad un modello portatile. Per tale motivo, spesso e volentieri le persone che desiderano risparmiare optano per questa opzione perché più economica e meno impegnativa anche per quanto riguarda l’installazione. Se infatti un condizionatore fisso richiede una serie di opere murarie e quindi manodopera specializzata, quello portatile si può installare in autonomia ed il suo utilizzo è molto semplice.

Tuttavia, è sbagliato prendere in considerazione solamente l’investimento iniziale perché una delle spese maggiori dei condizionatori riguarda i consumi. Non ha quindi senso optare per un modello portatile per risparmiare e poi trovarsi a spendere tantissimo in bollette!

Condizionatore fisso o portatile: quale consuma di più?

Per quanto riguarda i consumi, i condizionatori fissi risultano decisamente più efficienti rispetto ai condizionatori portatili quindi sul lungo periodo consentono di risparmiare notevolmente in bolletta. Naturalmente bisogna scegliere dei modelli di ultima generazione: quelli di classe A+ o A++ sono i migliori in assoluto a livello di risparmio energetico e un occhio va dato anche al brand. È sempre meglio evitare l’acquisto di condizionatori di bassa qualità perché potrebbero creare problemi o non funzionare regolarmente e, spesso, si dimostrano anche molto dispendiosi dal punto di vista dei consumi.

Risparmiare sulla spesa dei condizionatori non è conveniente: una spesa maggiore comporta un risparmio più alto nel tempo con grandi vantaggi sul consumo energetico e… in bolletta!

Dove acquistare un buon condizionatore?

Come abbiamo appena detto, conviene sempre optare per condizionatori delle migliori marche perché sono quelli che creano meno problemi e che si dimostrano più efficienti anche sul lungo periodo. Se volete risparmiare qualcosa potete acquistare il vostro condizionatore online: in rete si trovano molti portali validi e affidabili come, per esempio, Desivero, e-commerce di accessori per la casa, dove potrete acquistare il condizionatore a prezzi vantaggiosi.