Condizionatori d’estate: come avere un clima fresco in casa con un basso consumo energetico

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19/06/2022

Vi siete mai chiesti come rinfrescare casa in estate senza consumare grandi quantità di energia? Se la risposta è si allora potrete attuare alcuni comportamenti che vi garantiranno un risparmio assicurato sulle bollette. Andiamo a scoprire come fare.

Condizionatore

Esistono delle tipologie di condizionatori da scegliere per rinfrescare gli ambienti interni della propria casa e allo stesso tempo il Pianeta.

Condizionatori a risparmio energetico : quali comprare

Soldi

Trovarsi in un ambiente fresco e rilassante è fondamentale soprattutto in estate. Possiamo munirci di un ventilatore, ma spesso non basta ad attenuare il forte caldo che caratterizza molte città italiane. Moltissime persone per ovviare al problema prendono in considerazione l’utilizzo dei condizionatori che però mostrano alcuni difetti, soprattutto se datati, riguardanti l’alto impatto ambientale e l’aumento dei costi in bolletta.

Come possiamo fare per avere un basso consumo energetico e un risparmio garantito? Basterebbe scegliere dei condizionatori di nuova generazione che sono in grado di svolgere alcune funzioni innovative e sostenibili, che permettono un consumo energetico inferiore e un maggiore rispetto per l’ambiente. Comprare un condizionatore di ultima generazione potrebbe essere la soluzione perfetta per le vostre esigenze.

Condizionatori di ultima generazione: come funzionano

Classe, Energetica

La scelta consigliabile è quella di optare per climatizzatori di ultima generazione che abbiano le classi superiori alla A+++. La classe energetica riguarda sia il raffreddamento che il riscaldamento ed entrambe queste funzioni devono appartenere ad una classe energetica alta.

Condizionatori di ultima generazione: a quanto ammontano i consumi

Consumo, Energetico

I consumi effettivi di un condizionatore sono riferiti a diversi fattori, come ad esempio: la potenza, quanto tempo viene tenuto acceso e la classe energetica a cui appartiene l’apparecchio. Basterà moltiplicare la tariffa dell’energia, 0,25 euro per i kW/h. Il totale che deriverà dall’operazione sarà diviso per i 12 mesi e sarà possibile stimare il costo medio in bolletta per il raffreddamento dell’aria.

Più la classe energetica è alta e minore sarà il consumo.